ECOLOGISTI:SALVIAMO LA SELVA DI PALIANO
26/10/2007 22:49 Ecologisti
Nelle vicinanze di Roma stanno perpetrando un nuovo crimine, la Selva di Paliano , oasi naturalistica , luogo di svernamento di uccelli migratori ,sarà posta in vendita e suddivisa in 31 lotti per essere edificata. Ovunque nel Lazio , le diverse aree definite parchi,oasi , ovvero tutte quelle aree protette in generale vivono situazioni paradossali e catastrofiche , sia per la mancata approvazione dei Regolamenti , che stabiliscono quali attività sono possibili all’interno di dette aree ed anche per una scarsa programmazione e gestione del territorio. Dietro queste politiche in realtà si celano altri interessi , che offrono appannaggi e privilegi ai finti protagonisti del cosiddetto mondo “verde” . Tra questi privilegi non possiamo non menzionare l’appannaggio riconosciuto a certe associazioni ambientaliste di poter nominare loro rappresentanti all’interno dei consigli direttivi degli Enti Parco. Dunque il nodo vero , il vero carrozzone tutto all’italiana è costituito da questi “Enti” che gestiscono le aree protette rappresentati da personaggi provenienti dalla politica , che per meriti “elettorali” , si vedono catapultati all’interno di questi consigli di amministrazione , senza avere alcuna competenza . La politica assistenziale di questi carrozzoni non si ferma ai consigli di amministrazione di un ente , che rappresenta l’apice del problema , ma si irradia ad una gestione e visione complessiva . Ad esempio è ormai prassi consolidata che ad una certa superficie di area protetta deve corrispondere un livello di protezione che si garantisce solo con l’assunzione di una nuova figura professionale, i guardaparco , figure create ad arte da certe pseudo politiche ambientali che hanno accantonato la figura storica della guardia forestale , tra l’altro innescando non poche complicazioni di gestione e sovrapposizione di ruoli e competenze. Ma cosa ancora peggiore e difficilmente comprensibile è che cosi facendo il territorio di intere regioni è controllato da pochissimi uomini della guardia forestale , mentre piccole aree definite protette hanno in rapporto personale per uno a cento! E’ facilmente deducibile, ed altrimenti comprensibile il dilagarsi di questa crescente”parcomania” che in sintesi si può esprimere con questa facile equazione : più parchi , più enti inutili , più potere e gestione clientelare!
Sosteniamo dunque gli amici dell'associazione "Il Grillo Parlante", organizzando una raccolta di firme cartacee da presentare al Ministro dell'Ambiente, visto che nella più totale illegalità (e indifferenza delle istituzioni e degli enti) si sta già procedendo alla spartizione di alcune aree.
Osserva il filmato sullo stato della selva
http://www.youtube.com/watch?v=E_hWGEgVH7c
E' necessario preservare il Parco dallo smembramento che porterebbe i soliti palazzinari ignoti a farne quello che vogliono. Sul seguente link la possibilità, di inviare una mail di protesta, da sottoscrivere, al Ministro Pecoraro Scanio. Da oggi chi vuole può sottoscrivere la petizione on line:
http://www.petitiononline.com/SELVA/petition.html