Dubai, paradiso col trucco, di Pierpaolo Spollon

Dubai, paradiso col trucco, di Pierpaolo Spollon Secondo Johann Hari dell'Independent (The dark side of Dubai, 7 aprile 2009), circa 300mila schiavi vengono caricati ogni sera su camioncini e trasferiti nella vicina Sonapur, un mosaico di casette di cemento armato che si estende per chilometri su una superficie coperta di calcinacci.

08/dic/2009 12.56.09 IP Report Contatta l'autore

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Secondo Johann Hari dell'Independent (The dark side of Dubai, 7 aprile 2009), circa 300mila schiavi vengono caricati ogni sera su camioncini e trasferiti nella vicina Sonapur, un mosaico di casette di cemento armato che si estende per chilometri su una superficie coperta di calcinacci. Schiavi che vengono resi tali dalle imprese edili che li vanno a cercare nei paesi sottosviluppati, e li convincono a trasferirsi con la promessa di una vita migliore ma che vengono privati dei documenti.

 

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