ANTIPLAGIO Rapporto Magia 04/05 (Sesto Potere)

la denominazione di "mestiere di ciarlatano"... si comprende ogni attività

03/gen/2005 04.36.10 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

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Ai sensi dell’art. 14 della Legge 537, 24/12/93, chi svolge attività illecita deve pagare le imposte. Maghi e astrologi rientrano in questa categoria, ma viene permesso loro di pubblicizzarsi perché il business tocca le più alte cariche dello Stato.

MAGIA-ASTROLOGIA RAPPORTO TELEFONO ANTIPLAGIO 2004/2005
(Sesto Potere) - Milano - 30 dicembre 2004 - Pubblichiamo oggi il nuovo Rapporto Annuale sulla magia e l'astrologia di Telefono Antiplagio, un comitato di volontariato che dal 1994 tutela le vittime dei ciarlatani, tramite segnalazioni alle autorità o intervenendo all'interno di gruppi e sètte per liberare cittadini irretiti.
La premessa dell'associazione? Nessun indovino o sensitivo, alla fine del 2003, aveva previsto (per il 2004) eventi quali gli attentati terroristici a Madrid e a Beslan e il maremoto nel sud-est asiatico.
LA LEGGE VIETA FARE IL MAGO IN ITALIA
1) L'articolo 121 del T.U.L.P.S. cita: "E' vietato il mestiere di ciarlatano".
2) L'art. 231 del relativo regolamento per l'esecuzione specifica: "Sotto la denominazione di "mestiere di ciarlatano"... si comprende ogni attività diretta a speculare sull'altrui credulità o a sfruttare od alimentare l'altrui pregiudizio, come gli indovini, gli interpreti di sogni, i cartomanti, coloro che esercitano giochi di sortilegio, incantesimi, esorcismi o millantano o affettano in pubblico grande valentia nella propria arte o professione o magnificano ricette o specifici, cui attribuiscono virtù straordinarie o miracolose".
3) Il Decreto Legislativo 480 13/7/94 ha aggravato le sanzioni previste: ".. pagamento di una somma da lire un milione a lire sei milioni" (art. 3).
4) La Circolare Ministero dell'Interno 559/LEG/200.112-bis 3/10/94 ha invitato prefetti, commissari del Governo, questori ecc. ad applicare le sanzioni previste: "per le infrazioni alle seguenti disposizioni del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza...", tra cui la: "violazione al divieto di esercizio del mestiere di ciarlatano", e ad ordinare la cessazione dell'attività.
5) La norma in questione nel '94 è stata ribadita dalla Cassazione (sent. 5582): "L'attività di "mago"... giuridicamente si inquadra nel mestiere di "ciarlatano", espressamente vietato dall'art. 121 ult. comma T.U.L.P.S.".
MAGHI E ASTROLOGI
- Segnalazioni di raggiri, truffe e abusi ricevute in 10 anni: c. 10.000
- Contatti internet in 6 anni: oltre 50.000; nell'ultimo anno: oltre 34.000
- Maghi e astrologi reclamizzati in Italia: c. 7.000
- Non reclamizzati: c. 15.000
- Totale: c. 22.000 (il 75% delle segnalazioni riguarda maghi e astrologi non-pubblicizzati)
- Suddivisione per aree geografiche: Nord 40%, Centro 31%, Sud e Isole 29%
- Illeciti più frequenti: esercizio del mestiere di ciarlatano, evasione fiscale, circonvenzione d'incapace, truffa, truffa aggravata, estorsione, esercizio abusivo di professione (soprattutto medica e psicologica), abuso della credulità popolare, trattamento idoneo a sopprimere la coscienza o la volontà altrui, stato di incapacità procurato mediante violenza, violazione della privacy, pubblicità ingannevole
- Solo 5 cittadini su 100 sporgono denuncia: per paura di ricatti, vergogna, ritorsioni
- Età media vittime: 43 anni
- Titolo di studio: 39% licenza elementare, 46% licenza media, 15% diploma e/o laurea
- Cittadini che hanno e hanno avuto (negli ultimi anni) rapporti con maghi e astrologi: c. 17% della popolazione = c. 10 milioni - Famiglie coinvolte: c. 3 milioni; ogni giorno, oltre 25.000 persone si rivolgono a maghi e astrologi
- Motivazioni: affetti 38%, richiesta protezione (rituali, talismani ecc.) 27%, salute 22%, problemi di lavoro 13%
- Distinzione per sesso: donne 56%, uomini 40%, minori e bambini 4%
- Incasso annuo di maghi, astrologi, riviste del settore ed altre pubblicazioni: 5 miliardi di euro (fonti: CEI, Conferenza Episcopale Italiana, Telefono Arcobaleno)
- Evasione fiscale: 98%
- Evasione fiscale più rilevante di un mago: 3,5 milioni di euro in 3 anni (Cagliari)
- Esborso singolo più consistente: 500 mila euro (prov. Torino)
- Autorità informate da Telefono Antiplagio: oltre 10.000, di cui 100 per pubblicità ingannevole; nel 90% dei casi l'Antitrust ha condannato il mago segnalato
- Fonti di guadagno di maghi e astrologi: linee audiotel o chat line (144, 166, 899, 892, 002 ecc.), periodici (ASTRA, SIRIO ecc.), Pagine Gialle (SEAT), Pagine Utili (MONDADORI), internet, tv nazionali (Mediavideo, Televideo), tv locali, radio, posta ordinaria (lettere minatorie, catene di sant'Antonio)
DATI PER REGIONE E PROVINCIA (il numero a sinistra indica la posizione in classifica), LE PRIME 6:
1° - LOMBARDIA: 2.500 maghi e/o astrologi - cittadini che si rivolgono, 180.000 - giro d'affari, 90 milioni di euro. Milano: 1.600. Bergamo: 150. Brescia: 200. Como: 80. Cremona: 80. Lecco: 70. Lodi: 70. Mantova: 60. Pavia: 80. Sondrio: 30. Varese: 80.
2° - LAZIO: 2.000 maghi e/o astrologi - cittadini che si rivolgono, 140.000 - giro d'affari, 75 milioni di euro. Roma: 1.700. Frosinone: 60. Latina: 100. Rieti: 60. Viterbo: 80
2° - CAMPANIA: 2.000 maghi e/o astrologi - cittadini che si rivolgono, 140.000 - giro d'affari, 75 milioni di euro. Napoli: 1600. Avellino: 40. Benevento: 50. Caserta: 60. Salerno: 250.
4° - SICILIA: 1.500 maghi e/o astrologi - cittadini che si rivolgono, 100.000 - giro d'affari, 60 milioni di euro. Palermo: 600. Agrigento: 60. Caltanissetta: 60. Catania: 250. Enna: 40. Messina: 200. Ragusa: 60. Siracusa: 150. Trapani: 80.
5° - PIEMONTE: 1.200 maghi e/o astrologi - cittadini che si rivolgono, 85.000 - giro d'affari, 45 milioni di euro. Torino: 750. Alessandria: 80. Asti: 70. Biella: 60. Cuneo: 60. Novara: 80. Verbania: 40. Vercelli: 60.
6° - EMILIA ROMAGNA: 1.000 maghi e/o astrologi - cittadini che si rivolgono, 70.000 - giro d'affari, 40 milioni di euro. Bologna: 320. Ferrara: 80. Forlì: 70. Modena: 120. Parma: 100. Piacenza: 70. Ravenna: 80. Reggio Emilia: 80. Rimini: 80.
- Province con il più alto numero di maghi e astrologi: Roma, Milano, Napoli, Palermo, Torino, Bari, Bologna, Firenze, Reggio Calabria, Venezia
DIECI CONSIGLI PER TUTELARSI
1) Non parlate loro della vostra vita privata e non fornite recapiti personali: qualsiasi informazione può essere usata contro di voi per minacce e ricatti.
2) Non incontrateli mai da soli e registrate ogni conversazione (anche telefonica).
3) Fatevi mettere per iscritto ciò che dicono di garantire. Se si rifiutano, hanno la coda di paglia.
4) Il "compenso a esito raggiunto" è un bluff: in realtà pretendono denaro in anticipo per materiale che non vale nulla; comunque non usate mai contanti (perché il pagamento non è dimostrabile) né assegni post-datati (perché possono essere girati ad altre persone e, se cambiate idea, è molto difficile bloccarli).
5) Non date retta ai loro interventi televisivi e alle loro pubblicità: sono solo investimenti commerciali, per di più ingannevoli.
6) Non coinvolgete assolutamente bambini o adolescenti.
7) Non fatevi colpire da immagini e libri sacri o foto e registrazioni in compagnia di vip o da attestati e diplomi altisonanti: sono volgari strumentalizzazioni, fumo negli occhi.
8) Non firmate nulla.
9) Non abbiate paura di denunciarli perché, se non vi hanno risolto un problema, non hanno alcun potere.
10) Se non vi fidate delle leggi, rivolgetevi ai programmi di denuncia tv: certe autorità, purtroppo, sono sensibili alla popolarità.(Sesto Potere)
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