Antiplagio e satanismo nel Lazio (Corsera)

«Satanismo in crescita a Roma e nel Lazio»

26/gen/2005 00.33.30 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

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Disegnata la mappa dei luoghi in cui si celebrano i riti esoterici: dal Parco della Caffarella alla pineta di Castelfusano, da Anagni al Circeo
Corriere della Sera 25/01/04
«Satanismo in crescita a Roma e nel Lazio»
L’Osservatorio permanente sulle famiglie della Regione lancia l’allarme: «In aumento le sette clandestine».
«A Roma e nel Lazio il satanismo è un fenomeno in crescita, anche se i dati ufficiali sembrano sostenere il contrario. Diminuiscono infatti le sette censite dalle forze dell'ordine, ma aumentano quelle clandestine che sfuggono al controllo delle autorità». A lanciare l'allarme è Olimpia Tarzia, presidente dell'Osservatorio permanente sulle famiglie della Regione che ieri mattina ha reso noti i risultati di un'indagine sull'esoterismo e sul satanismo condotta in tutte e cinque le province laziali, anche con l'utilizzo di questionari distribuiti nelle scuole. Dall'inchiesta, alla quale ha collaborato la professoressa Cecilia Gatto Trocchi, docente di antropologia culturale dell'Università La Sapienza, è emersa una mappa romana e regionale dei luoghi preferiti dagli adepti delle sette sataniche, confermata recentemente da ritrovamenti di tracce di messe nere e riti esoterici di vario genere. Acquedotto Felice, parco della Caffarella, pineta di Castelfusano, parco di Veio, Monti della Tolfa, Civita di Bagnoregio, Anagni e parco del Circeo sono solo alcuni dei posti dove si riuniscono i seguaci non identificati di una quindicina di gruppi satanici che non fanno parte dell'elenco di quelli riconosciuti, fra i quali si contano oggi circa 250 affiliati. Altri centri sono stati scoperti nei pressi dei laghi di Albano, Nemi e Castelgandolfo.
«Dati agghiaccianti - li ha definiti la professoressa Gatto Trocchi - se si pensa che in questo ambito i giovani vivono in una mescolanza di occultismo, fanatismo, uso di droghe e trasgressione estrema». Proprio per non lasciare sole le famiglie coinvolte nel fenomeno, che spesso degenera nel compimento di reati a sfondo sessuale e collegati allo spaccio di sostanze stupefacenti, l'Osservatorio ha deciso nell'autunno scorso di attivare un ambulatorio anti-sette sataniche che si affianca al telefono antiplagio già in funzione a livello nazionale.
A Roma, seconda città in Italia per numero di affiliati a sette sataniche ed associazione esoteriche, spicca inoltre dall'anno scorso il fenomeno dei «wicca», movimenti di neostreghe che adorano divinità vicine ai cicli naturali. Oltre ai siti Internet di alcuni gruppi di adepti con sede nel Lazio ma visitati ogni giorno da centinaia di persone in altre regioni, l'Osservatorio ha registrato anche la crescita di associazioni esoteriche, neopagane, afroamericane e mistico-orientali. Proprio con queste ultime si identificano 10.200 affiliati divisi in sei gruppi principali. Al secondo posto ci sono invece i teosofici e gli antroposofici con 730 praticanti.
Dall'indagine nelle scuole, infine, è stato rilevato che il 19 per cento dei 300 intervistati conosce coetanei che hanno rapporti con gruppi satanici o esoterici, mentre il 23 per cento crede nella magia (il 29 per cento consulta abitualmente siti Internet sull'argomento). A Roma è stato inoltre rilevato un altro fenomeno preoccupante: l’abbassamento dell’età media dei minorenni che si avvicinano all’ambiente del satanismo. Ci sono addirittura dei ragazzi di 11-12 anni, molti dei quali inseriti in famiglie con problemi o che vivono nelle periferie.
R. Fr. Cronaca di Roma
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