PAOLA VINCIGUERRA: GLI ATTACCHI DI PANICO

19/mar/2010 16.58.05 AGE Contatta l'autore

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            Quando, all’improvviso, ci assale il terrore, l’ansia, l’incombere del pericolo di morte o di una catastrofe improvvisa ciò significa che potremmo essere vittime di un male che bussa alla nostra porta per farsi ascoltare e per evidenziarci l’insopportabile ammissione di una strada sbagliata, della nostra infelicità, della mancanza di amore per gli altri, per evidenziare il nostro senso di inadeguatezza o la disapprovazione sociale: è il nostro corpo che urla il suo dolore e che chiede aiuto, che mette in moto tutti i suoi meccanismi di difesa.
            Il terrore, la paura, l’ansia come pure il pericolo di morte o di improvvisa catastrofe sono sensazioni che chi soffre di attacchi di panico conosce bene prima di chiamare per nome il suo malessere, quel malessere che nell’arco di pochi minuti riesce a rompere il nostro equilibrio rendendoci non più idonei ad affrontare la realtà facendoci perdere completamente il controllo di noi stessi.
            I sintomi denunciati da chi soffre di quello che la scienza psichiatrica definisce con l’acronimo di DAP ( disturbo da attacco di panico ) sono diversi spesso non sempre concorrenti tra di loro e possono essere distinti in due gruppi: a) disturbi fisici quali tachicardia, palpitazioni, sudorazione o brividi di freddo, senso di soffocamento, fame d’aria, nausea e/o disturbi addominali, sensazioni di sbandamento, di instabilità, anche svenimento o tremori e scatti; b) disturbi di ordine psicologica come il presentimento che stia avvenendo qualcosa di terribile, paura di morire, paura di impazzire o di perdere l’autocontrollo, deja-vu, depersonalizzazione, derealizzazione.
            Nel tomo edito da Liguori editore, la Dott. Paola Vinciguerra, collaboratrice con il Reparto di Scienze Neurologiche dell’Università di Roma “ La Sapienza “, responsabile dell’Unione Italiana attacchi di panico e Presidente dell’Associazione EuroDAP descrive, con il valente ausilio di una giornalista che a Roma è l’inviata di Sky Tg24, Tonia Cartolano, in termini clinici, di ricerca e di psicoterapia tutto quanto forma oggetto di una malattia che socialmente parlando sta assumendo caratteri di una notevole importanza: circa il 15% della popolazione italiana è soggetta a crisi di DAP.
            Il libro, presentato nel corso di una piacevole serata a Villa Mercadante a Roma, è ora in libreria e di esso si evidenzia la sua serena descrizione della malattia in termini alla portata di tutti pur rivestendo, il testo, caratteristiche di lavoro scientificamente valido, anche per chi del male nulla conosce.
Il Prof. Gianluigi Lenzi, Direttore della Clinica delle Malattie Nervose e Mentali del Policlinico Umberto I° ha introdotto, un termini dal sapore vagamente scientifico e quindi sicuramente accessibili ai presenti, il testo della Dott. Vinciguerra mentre il noto cantante Max Pezzali ha descritto come la vita della sua famiglia si cambiata in positivo dal momento in cui la moglie Martina ebbe la fortuna di conoscere l’autrice che, faticosamente e con grande impegno, del resto ampiamente corrisposto, ha saputo trarla fuori dall’assillo che la assaliva nel corso della sua vita, vita assolutamente schiava di paure, di sensazioni negative che la forza della psicoterapia ha saputo allontanare.
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