Italia da Terzo Mondo per numero donne manager, il commento della Lusi

Italia da Terzo Mondo per numero donne manager, il commento della Lusi Comunicato stampa Italia da Terzo Mondo per numero donne manager, il commento della Lusi La responsabile per le Pari Opportunità dell'Italia dei Diritti: "Nel nostro paese c'è una discriminazione nascosta, figlia di retaggi culturali che vedono il ruolo della donna più legato alla famiglia che non al mondo del lavoro " Roma, 1 luglio 2010 _" Secondo quanto emerso dalla ricerca "Donne: motore per lo sviluppo e la competitività" effettuata da Gea - Consulenti Associati, e svolta su un campione di 1.800 medie e grandi aziende italiane per la Fondazione Belisario, nelle imprese italiane le donne manager sono soltanto il 6,9 % contro il 35 % dei paesi più avanzati.

01/lug/2010 10.00.16 Italia dei Diritti Contatta l'autore

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Comunicato stampa

 

Italia da Terzo Mondo per numero donne manager, il commento della Lusi

 

La responsabile per le Pari Opportunità  dell’Italia dei Diritti: “Nel nostro paese c’è una discriminazione nascosta, figlia di retaggi culturali che vedono il ruolo della donna più legato alla famiglia che non al mondo del lavoro ”

 

Roma, 1 luglio 2010 �“ Secondo quanto emerso dalla ricerca "Donne: motore per lo sviluppo e la competitività" effettuata da Gea - Consulenti Associati, e svolta su un campione di 1.800 medie e grandi aziende italiane per la Fondazione Belisario, nelle imprese italiane le donne manager sono soltanto il 6,9 % contro il 35 % dei paesi più avanzati. “Nonostante anni di lotte femministe e la presenza sempre più numerosa delle donne nel mondo del lavoro �“ ha detto Patrizia Lusi responsabile per le Pari Opportunità dell’Italia dei Diritti �“ in Italia i ruoli di responsabilità continuano ad essere degli uomini. Il dato che emerge dalla ricerca fatta dalla Gea �“ Consulenti Associati, tuttavia, contraddice altre percentuali che ci dicono ad esempio che le donne con un istruzione medio alta sono più numerose degli uomini”.

 

Delle regioni italiane l’Abruzzo è il fanalino di coda con soltanto l’1,9 % di donne manager presenti nelle sue aziende, dietro alla Sicilia (2,5%), al Trentino Alto Adige (2,7%) e alla Calabria (3,9%), che la precedono nelle ultime posizioni. La maglia rosa per presenza femminile spetta al Piemonte  con l’8,4%, seguito dal Lazio e dalla Toscana con l’8,2%. “Nel nostro paese �“ ha proseguito la responsabile del movimento guidato Antonello De Pierro �“ esiste una discriminazione nascosta nei confronti delle donne dovuta, ritengo, a vecchi retaggi culturali, che assegnano alle donne un ruolo specifico più legato alla famiglia e meno al mondo del lavoro”.

 

 

 

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