Infiltrazioni camorristiche nella ricostruzione dell’Aquila, la reazione della Alfieri

Si vada fino in fondo e si facciano i nomi degli imprenditori aquilani coinvolti" Roma, 22 luglio 2010 _" La Guardia di Finanza ha arrestato sei persone appartenenti al clan dei Casalesi ree di aver tentato di mettere le mani su alcuni appalti per la ricostruzione dell'Aquila.

22/lug/2010 16.35.12 Italia dei Diritti Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Comunicato stampa

 

Infiltrazioni camorristiche nella ricostruzione dell’Aquila, la reazione della Alfieri

 

La viceresponsabile per l’Abruzzo dell’Italia dei Diritti: “Posso dire con franchezza che siamo di fronte ad una non notizia poiché tutti sapevamo. Si vada fino in fondo e si facciano i nomi degli imprenditori aquilani coinvolti”

 

Roma, 22 luglio 2010 �“ La Guardia di Finanza ha arrestato sei persone appartenenti al clan dei Casalesi ree di aver tentato di mettere le mani su alcuni appalti per la ricostruzione dell’Aquila. L’operazione denominata “untouchable” è scattata a seguito di un lungo periodo di intercettazioni dalle quali è emerso con chiarezza come gli arrestati disponessero l’invio di denaro necessario a finanziare le imprese che venivano poi costituite all’Aquila per loro conto, e attraverso le quali si aggiudicavano i lavori per la ricostruzione. “Posso dire con molta franchezza �“ ha detto Concetta Alfieri, viceresponsabile per l’Abruzzo dell’Italia dei Diritti �“ che stiamo parlando di una non notizia visto che da tempo si sapeva delle infiltrazioni della camorra nella ricostruzione aquilana. Grazie al lavoro svolto dai finanzieri, però, ora il problema sta venendo a galla in tutta la sua gravità, abbiamo i primi arrestati e stanno emergendo anche pesanti coinvolgimenti di costruttori aquilani che hanno fatto affari con persone appartenenti al clan dei Casalesi.”

L’operazione, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, ha visto impegnati circa 500 militari e ha portato al sequestro di 21 società, 118 immobili ed altri beni per un valore complessivo di 100 milioni di euro. “Senza intercettazioni �“ ha proseguito l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro �“ l’operazione messa in atto con successo della Guardia di Finanza non sarebbe stata possibile. Mi auguro che questa vicenda possa essere di monito per il governo che sta cercando caparbiamente di far approvare da tempo il disegno di legge sulle intercettazioni telefoniche, per limitarle e circoscriverle nel tempo e nei modi. Questa è la riprova della loro importanza e di quanto esse siano determinati ai fine delle indagini messe in atto dalle forze di polizia”. 

 

 

Ufficio Stampa Italia dei Diritti

Addetti Stampa

Emiliano D’Errico �“ Emanuele Bissattini

Capo Ufficio Stampa

Fabio Bucciarelli         

Via Virginia Agnelli, 89 �“ 00151 Roma

Tel. 06 65494632 - 06 97606564; Cell. 347 7463784

e-mail: italiadeidiritti@yahoo.it

sito web: www.italiadeidiritti.it

 


blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl