[COMUNICATO STAMPA] Le azalee e la vivisezione

03/mag/2005 23.24.07 Ricerca senza Animali Contatta l'autore

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3 maggio 2005
[COMUNICATO STAMPA]
LE AZALEE VENDUTE DALL'AIRC PER LA FESTA DELLA MAMMA
FINANZIANO LA VIVISEZIONE!
PERCHE' L'AIRC NON SCEGLIE LA STRADA DELLA VERA RICERCA,
QUELLA SENZA ANIMALI?

L'8 maggio l'AIRC, Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, sarà nelle piazze italiane a vendere l'"azalea della ricerca". Ma quale tipo di ricerca, si chiede la campagna Ricerca senza Animali?

La campagna RSA, promossa dai Medici Internazionali, associazione che annovera tra i propri iscritti migliaia di membri della comunità scientifica internazionale, si pone come proposito il garantire a tutti i cittadini una corretta e completa informazione; ritiene infatti che ogni persona abbia il diritto di scegliere in piena consapevolezza se e a chi donare il proprio contributo a favore della ricerca medica.

L’obiettivo della campagna è quello di sostenere una ricerca medica realmente efficace: una ricerca effettuata su una specie diversa da quella target - la specie umana - e su malattie artificiali, del tutto diverse da quelle che insorgono spontaneamente, è, secondo i Medici Internazionali, una procedura non-scientifica.

Sono sempre di più le aziende e istituzioni che, quando scelgono di finanziare un progetto di ricerca scientifica, si informano prima se esso prevede o meno l'uso di animali, quindi la vivisezione. E scelgono i progetti senza vivisezione. Così hanno fatto gli organizzatori dell'AvonRunning, la maratona che si terrà a maggio a Milano per sostenere la ricerca sul tumore al seno: sollecitati dalla campagna Ricerca senza Animali hanno risposto che il titolo della ricerca e' "Valutazione delle cellule Tumorali Circolanti (CTC)." e che "Riconoscibili nel sangue di chi è affetto da tumore al seno,queste cellule possono svolgere un ruolo nella prognosi della malattia e nello stabilire la risposta di queste pazienti al trattamento di chemioterapia. La ricerca verrà effettuata su pazienti operate di tumore alla mammella."

"Ciò dimostra" affermano i promotori della campagna RSA "che la vivisezione non è certo la scelta obbligata, al contrario, le aziende, istituzioni, associazioni più consapevoli sanno scegliere studi clinici o epidemiologici che non coinvolgono animali, per avere risultati realmente validi scientificamente e accettabili eticamente, perché il pubblico diventa sempre più attento su questo team".

Alla luce di quanto sopra esposto i volontari di RSA, anche e soprattutto nell’interesse dei malati, non verranno meno all’impegno preso, continuando a diffondere materiale informativo in concomitanza alle occasioni pubbliche organizzate dalle Associazioni che ancora fanno uso di animali negli studi oggetto di finanziamento.

I promotori della campagna Ricerca Senza Animali, gli aderenti all'associazione Medici Internazionali e i simpatizzanti tutti, sono vicini ai malati di cancro e alle loro famiglie, e proprio per questo vogliono una ricerca realmente scientifica, che non utilizzi, quindi, animali come modello delle malattie umane.

Per informazioni e approfondimenti:
www.RicercaSenzaAnimali.org - info@ricercasenzaanimali.org
3336705842


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