Antiplagio e ciarlatani in Valle D'Aosta

In Valle d Aosta frutta un milione di euro

06/mag/2005 03.59.33 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
LA STAMPA 05 Maggio 2005
SUL TERRITORIO REGIONALE OPERANO BEN 30 «PROFESSIONISTI DELL’OCCULTO» CON OLTRE 2 MILA CLIENTI.
CONSIGLI UTILI
La magia? In Valle d’Aosta frutta un milione di euro
Le regole per non farsi truffare
Nel rapporto dell’associazione Telefono antiplagio spuntano anche sette segrete e sataniche
Andrea Chatrian
AOSTA
Tarocchi, talismani e sortilegi affascinano i valdostani, che ogni anno versano nelle tasche di maghi e cartomanti un milione di euro. Il dato si trova nel rapporto «Magia-astrologia 2004/2005», disponibile sul sito www.antiplagio.org : in Valle operano 30 fra maghi e cartomanti, con un giro di 2 mila clienti. Cifre piccole rispetto al quadro nazionale, dove i maghi sono 22 mila, i clienti 10 milioni e il giro d’affari è di 5 miliardi di euro.
La Valle d’Aosta, per evidenti ragioni di dimensioni, è ultima nella classifica generale, ma conta più «professionisti della magia» rispetto alla provincia di Siena (dove sono 20) e Imperia (25), e lo stesso numero di delle province di Sondrio, Belluno e Grosseto. Il 40 per cento dei maghi lavora al nord, il 31 per cento al centro e solo il 29 per cento al sud e nelle isole. I clienti sono soprattutto donne (56 per cento). Il 46 per cento di chi si rivolge al mago ha un titolo di licenza media, il 39 per cento la licenza elementare e ben il 15 per cento è laureato.
A volte capita, però, che il cliente si trasformi in vittima e certi maghi vengano accusati di reati che vanno dall’abuso della credulità popolare all’evasione fiscale, dall’esercizio abusivo della professione (soprattutto medica e psicologica) alla violazione della privacy. A vigilare ci sono associazioni come Telefono antiplagio, che in 10 anni ha ricevuto circa 10 mila segnalazioni di truffe, raggiri e abusi. «Negli ultimi anni il 17 per cento della popolazione ha avuto rapporti con maghi e astrologhi - spiega Giovanni Ristuccia -. Chi si rivolge a loro è debole, e c’è chi può approfittarne. I casi che noi abbiamo segnalato alla magistratura non si contano, ma bisogna sottolineare che solo il 5 per cento dei truffati sporge denuncia: hanno paura, temono ricatti, si vergognano». Nel mirino delle associazioni antiplagio ci sono anche le sette segrete, soprattutto quelle di matrice satanica. Qual è la situazione in Valle d’Aosta? «In linea con la situazione generale - continua Ristuccia - E’ una terra che per ragioni storiche è molto sensibile al mondo dell’occultismo e della magia. E i dati raccolti lo confermano».
Nonostante il gran numero di persone che in Valle si rivolgono ai maghi, comunque, negli ultimi anni nessuno ha denunciato truffe o raggiri. La legge vieta il mestiere di ciarlatano, inteso come «attività diretta a speculare sull’altrui credulità, come gli indovini, gli interpreti di sogni, i cartomanti», ma circolari ministeriali hanno precisato che la chiromanzia può essere autorizzata «se esercitata da persone che abbiano dato indubbia prova, oltre che di probità, di adeguata preparazione tecnica». Resta da capire chi possa certificare l’abilità di un astrologo nel leggere le stelle.
Gli attivisti di Telefono antiplagio hanno elaborato un decalogo di consigli per tutelarsi nel rapporto con i maghi. Innanzitutto non bisogna parlare della propria vita privata e non fornire recapiti personali. Poi è buona regola non incontrare mai da soli i maghi e registrare ogni conversazione. «Fatevi mettere per iscritto quello che dicono di garantire - dicono i responsabili dell’associazione -, non pagate mai in contanti né con assegni post-datati e state attenti alle pubblicità ingannevoli». Importante, inoltre, è evitare di coinvolgere bambini o adolescenti, ma anche di farsi colpire da immagini e libri sacri o foto e registrazioni in compagnia di vip. Altri consigli: «Non firmate nulla e non abbiate paura di denunciarli, perché se non vi hanno risolto un problema non hanno alcun potere. Se non vi fidate delle leggi, rivolgetevi a programmi tv di denuncia: certe autorità, purtroppo, sono sensibili alla popolarità».
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl