A Pescara 4 mesi di attesa per un’ecocardio gramma, lo sdegno della Alfieri

A Pescara 4 mesi di attesa per un'ecocardio gramma, lo sdegno della Alfieri COMUNICATO STAMPA A Pescara 4 mesi di attesa per un'ecocardiogramma, lo sdegno della Alfieri La responsabile per l'Abruzzo dell'Italia dei Diritti: "Gli abruzzesi non ci stanno, con la salute non si scherza, non è oggetto di scherno" L'Aquila, 15 settembre 2010 _" "I disservizi per le prestazioni sanitarie raggiungono un picco altissimo come mai registrato: gli utenti percorrono autentici calvari per ottenere anche le prestazioni di base, gli anziani sono spediti come pacchi da una struttura all'altra complice la disorganizzazione totale dei nosocomi più grandi a fronte delle chiusure di quelli più piccoli previsti dal piano regionale di dismissione selvaggia.

15/set/2010 17.28.19 Italia dei Diritti Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.



COMUNICATO STAMPA

 

A Pescara 4 mesi di attesa per un’ecocardiogramma, lo sdegno della Alfieri

 

La responsabile per l’Abruzzo dell’Italia dei Diritti: “Gli abruzzesi non ci stanno, con la salute non si scherza, non è oggetto di scherno”

 

L’Aquila, 15 settembre 2010 �“ “I disservizi per le prestazioni sanitarie raggiungono un picco altissimo come mai registrato: gli utenti percorrono autentici calvari per ottenere anche le prestazioni di base, gli anziani sono spediti come pacchi da una struttura all'altra complice la disorganizzazione totale dei nosocomi più grandi a fronte delle chiusure di quelli più piccoli previsti dal piano regionale di dismissione selvaggia. Se per l'Abruzzo l'estate appena trascorsa è stata caldissima, in materia di Sanità si prospetta un autunno bollente”. Con queste parole la viceresponsabile per l’Abruzzo dell’Italia dei Diritti, Concetta Alfieri, si esprime sul nuovo caso di disservizio nella sanità abruzzese: a denunciare l’accaduto un cittadino pescarese di nome Ennio Romualdi che dal luglio scorso è in attesa di poter effettuare un esame diagnostico presso una delle strutture pubbliche preposte, e che dovrà attendere ancora sino a gennaio 2011. Causa del lungo ritardo, l’esubero delle richieste di prenotazione e la mancanza di strutture in grado di soddisfarle.

“Il  caos è completo, il Servizio sanitario è tornato indietro di decenni �“ continua la Alfieri �“ ospedali come quelli di Chieti, Vasto, Teramo, Pescara sono in piena fibrillazione e intenti in parte a ricevere il personale dismesso, proveniente dagli ospedali chiusi, e in parte le migliaia di prenotazioni degli esami. Le liste di attesa sono lunghe di mesi e mesi: a Chieti si va dagli 8 ai 9 mesi per una mammografia, a Vasto per un risonanza magnetica occorrono oltre 5 mesi. Il quotidiano regionale  Il Centro è letteralmente subissato dalle numerose segnalazioni di disfunzioni a seguito di un’iniziativa promossa i primi di settembre atta a mappare la dimensione del problema. Eppure sono passate appena due settimane dall'incontro del presidente Chiodi con il ministro Fazio, entrambi si sono affannati a dare delle risposte convincenti ai numerosi sindaci abruzzesi mobilitati per l'occasione,  impegnati anche a turnover di presidi permanenti negli ospedali dismessi. Le parole pronunciate dal ministro che parlavano di come l'Abruzzo avrebbe avuto in tempi molto brevi una Sanità invidiabile �“ continua l’esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro �“ sanno di beffa o dimostrano che Gianni Chiodi, con molta irresponsabilità, non si rende conto della reale situazione e, chiedendo l'ausilio del ministro, cerca di superare il momento critico con le solite operazioni di facciata, con le solite promesse di ritorno dell’efficienza a breve”.

E proprio a Chiodi, la Alfieri rivolge il suo ammonimento: “Gli abruzzesi non ci stanno presidente, con la salute non si scherza, non è oggetto di scherno”.

 

Ufficio Stampa Italia dei Diritti

Addetti Stampa

Valentina Zavarella �“ Silvestro Bellobono

Capo Ufficio Stampa

Fabio Bucciarelli       

Via Virginia Agnelli, 89 �“ 00151 Roma

Tel. 06-97606564; cell. 347-7463784

e-mail: italiadeidiritti@yahoo.it

sito web www.italiadeidiritti.it

 

 



blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl