Antiplagio e anti astrologia su Repubblica

Contro i ciarlatani si pensa a frasi come per

25/mag/2005 03.36.49 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

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LA REPUBBLICA - MARTEDÌ, 24 MAGGIO 2005
Pagina 28 - Cronaca
Pronta una proposta di legge. Contro i ciarlatani si pensa a frasi come per le sigarette. In Italia appuntamento fisso per 13 milioni
"Attenti, l´oroscopo può far male"
In arrivo una scritta sulle previsioni: non hanno riscontri scientifici
LAURA LAURENZI
ROMA - Ormai l´oroscopo arriva anche sul cellulare. Via Sms, sui quotidiani, sui settimanali, alla radio, in tv e soprattutto via internet, il micro vaticinio zodiacale è un appuntamento fisso per quasi 13 milioni di italiani. E occasionale per 24 milioni e mezzo. Il vero paese dei tarocchi, tutti figli delle stelle, come nella canzonetta. Innocuo passatempo o superstizione di massa?
In pochissime righe talvolta si può trovare qualcosa che è più di una semplice e generica indicazione di massima. Da Gente di questa settimana: «Toro, realizzate la compravendita di immobili e, il 25 e il 26, investite in borsa: profitti in vista». Su Chi l´acclamatissimo Branko pronostica alla Bilancia: «Il primo colpo di fulmine è previsto fra il 23 e il 25, complice la Luna piena». Tono più scherzoso per Vanity Fair che sotto la rubrica «Le tue stelle, baby, leggile e sogna» azzarda per il Cancro: «La buonanima dello zio Taddeo potrebbe darvi in sogno numeretti vincenti». E per l´Acquario: «L´amore sarà un mélange di sentimento e di sommovimenti fornicatori». È proprio quello di Vanity Fair l´oroscopo che ha indispettito Gad Lerner, che ha prontamente replicato sulle pagine del medesimo settimanale. L´oroscopo prospettava infatti ai maschi del Sagittario quarantott´ore eroticamente insidiose, al punto che «in amore occorreranno invocazioni pro erigendi. In ogni senso». Lerner non ha gradito, baby.
Per mettere la sordina agli astrologi - non per imbavagliarli ma per «sottotitolarli» con una scritta che ricordi all´utente la non scientificità dei loro pronostici - è in gestazione persino una proposta di legge promossa dall´Unione Astrofili Italiani. Sarà presentata la prossima legislatura, ma il testo, suddiviso in tre articoli, è già pronto. Si legge all´articolo 2 che ogni oroscopo «dovrà essere preceduto e seguito da un avviso del seguente tenore: Le previsioni astrologiche sono basate su elementi e deduzioni che mancano di riscontro scientificamente fondato». Multa non simbolica per chi sgarra: da un minimo di duemila a un massimo di ottomila euro. Sempre dalla UAI lo scorso anno fu stilata una lettera aperta «sull´eccessiva diffusione dell´astrologia», sottoscritta anche dal Telefono Antiplagio. La lettera ha raccolto oltre 1.200 adesioni fra cui quella di Carlo Rubbia, Umberto Veronesi, Rita Levi Montalcini, Tullio Regge, Piergiorgio Odifreddi, Franco Pacini, Margherita Hack e Corrado Lamberti, che con la Hack dirige la rivista di divulgazione astronomica «Le Stelle».
Non smorza i toni della sua battaglia contro gli oroscopi il Cicap, il Comitato per le affermazioni sul paranormale, che ha messo in piedi una sorta di commissione d´inchiesta a indagare sul fenomeno. Racconta il coordinatore Stefano Bagnasco, fisico: «Siamo di fronte a una vera superstizione di massa. Prove sperimentali condotte in tutto il mondo dimostrano che le correlazioni tra caratteri e costellazioni sono del tutto inesistenti, e i pronostici degli astrologi vengono puntualmente smentiti. Nonostante questo, la fiducia degli italiani negli oroscopi è immutabile rispetto a dieci anni fa, e non è correlata con il titolo di studio». Secondo Massimo Polidoro, che del Cicap è il segretario, «gli astrologhi casalinghi sono quelli più in buona fede, per lo meno perdono giornate intere a fare calcoli sulle loro tabelle che non hanno nessuna validità scientifica». È sulla rivista del Cicap Scienza & paranormale che un astrologo pentito, Francesco Consiglio, in un articolo dal titolo "Dalle stelle alle stalle", ha confessato come si è improvvisato autore di oroscopi studiando soltanto due giorni, unica fonte un manuale di astrologia comprato su una bancarella: «Durante la mia collaborazione con un sito tra i più cliccati, mi è capitato di dover redigere l´oroscopo del business, quello sexy, uno destinato ai single, un altro agli studenti e infine, ciliegina sulla torta, l´astroschedina».
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