Per Sacconi aiuti solo alle famiglie naturali, la critica di Soldà

Per Sacconi aiuti solo alle famiglie naturali, la critica di Soldà COMUNICATO STAMPA Per Sacconi aiuti solo alle famiglie naturali, la critica di Soldà Il vicepresidente dell'Italia dei Diritti: "Le politiche pubbliche devono fare gli interessi di tutti i cittadini italiani" Roma, 9 novembre 2010 _" All'indomani della Conferenza nazionale della famiglia, tenutasi a Milano, si aprono le polemiche sulle dichiarazioni espresse dal ministro del Welfare, Maurizio Sacconi.

09/nov/2010 17.10.03 Italia dei Diritti Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.


COMUNICATO STAMPA

 

 

 

Per Sacconi aiuti solo alle famiglie naturali, la critica di Soldà

 

Il vicepresidente dell’Italia dei Diritti: “Le politiche pubbliche devono fare gli interessi di tutti i cittadini italiani”

 

   Roma, 9 novembre 2010 �“ All’indomani della Conferenza nazionale della famiglia, tenutasi a Milano, si aprono le polemiche sulle dichiarazioni espresse dal ministro del Welfare, Maurizio Sacconi. Al centro del dibattito vi è l’atteggiamento discriminatorio del governo che mira a tutelare la famiglia naturale, a  scapito della convivenza more uxorio, mediante la rivisitazione dell’Isee e la creazione di un “casellario delle famiglie”.  Per chi ha scelto di non legittimare formalmente la propria unione, il ministro si limita a osservare che “le politiche pubbliche si occupano della famiglia naturale basata sul matrimonio e della natalità più in generale, anche di quella fuori dal matrimonio”. Non è chiaro, però, quali sia l’impegno pragmatico che il governo  vuole predisporre per  queste relazioni affettive inquadrate attualmente sotto  una dimensione privatistica, a fronte di una maggiore chiarezza d’intenti per i nuclei con figli a carico o appartenenti alle fasce più deboli, che vedranno ridotta la pressione fiscale e verranno agevolati nell’accesso ai servizi.

 

Decisamente contrario è il punto di vista di Roberto Soldà, vicepresidente dell’Italia dei Diritti,  il quale afferma: “Sacconi è il ministro di tutti e nelle sue dichiarazioni dovrebbe tener presente che le politiche pubbliche devono fare gli interessi di tutti i cittadini italiani. Non si può discriminare tra i figli di una famiglia naturale e quelli di una di fatto �“ conclude l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro �“ perché  tutti hanno gli stessi diritti che devono essere considerati in egual misura”.

 

 

 

Ufficio Stampa Italia dei Diritti

Addetti Stampa

Antonella Mancini �“ Silvestro Bellobono

Capo Ufficio Stampa

Fabio Bucciarelli         

Via Virginia Agnelli, 89 �“ 00151 Roma

Tel. 06-97606564; cell. 347-7463784

e-mail: italiadeidiritti@yahoo.it

sito webwww.italiadeidiritti.it



blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl