Alemanno vuole più uomini armati in metro a Roma, la reazione della Sassone

Alemanno vuole più uomini armati in metro a Roma, la reazione della Sassone Alemanno vuole più uomini armati in metro a Roma, la reazione della Sassone La viceresponsabile per Roma dell'Italia dei Diritti: "Alemanno ha vinto la campagna elettorale facendo leva proprio sul tema della sicurezza.

16/nov/2010 17.31.33 Italia dei Diritti Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Alemanno vuole più uomini armati in metro a Roma, la reazione della Sassone

 

La viceresponsabile per Roma dell’Italia dei Diritti: “Alemanno ha vinto la campagna elettorale facendo leva proprio sul tema della sicurezza. Una volta vinte le elezioni,  però, ha tagliato i fondi alle forze dell’ordine.”

Roma, 16 novembre 2010 �“ Per garantire la sicurezza nella Capitale è stata presentata in Campidoglio, dal sindaco Gianni Alemanno e dall’amministratore delegato dell’Atac, Maurizio Basile, un nuova misura anti-criminalità. Lo scopo della proposta è quello di intensificare alla vigilanza nelle stazioni metropolitane più a rischio attraverso un complesso sistema di controllo, operativo tutti i giorni dalle 7 alle 23. Di fatto, verranno introdotte cinque pattuglie di vigilantes nel tratto ferroviario Roma-Lido; 14 squadre, suddivise in due sottogruppi di 7 guardie ciascuna, saranno impiegate per sorvegliare le linee metropolitane A e B, mentre 12 saranno chiamate a ricoprire i percorsi Roma-Viterbo e Roma-Pantano.

 “ Anzitutto, dal punto di vista della sicurezza �“ commenta Antonella Sassone, viceresponsabile per Roma dell’Italia dei Diritti �“  Alemanno ha vinto la campagna elettorale facendo leva proprio su questo discorso. Una volta aggiudicate la vittoria elettorale,  però, ha tagliato i fondi alle forze dell’ordine incurante delle gravi conseguenze. Non a caso a Roma è prevista la chiusura di 19 commissariati nonostante la protesta dei cittadini. Senza tralasciare la circostanza �“ ha aggiunto la referente dell’Italia dei Diritti �“ che anche i commissariati aperti hanno poche risorse a disposizione. La sicurezza deve inoltre essere demandata alle forze dell’ordine che sono garanzia e espressione della volontà statuaria, mentre i vigilantes sono semplicemente dei mercenari. Quanto alla questione del perché si verificano problemi di sicurezza �“ conclude l’esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro �“ la risposta è che Roma non ha politiche sociali intese, non solo come integrazione degli stranieri e incentivazione della cultura del vivere civile, ma anche come controllo e coscienza sociale che ad oggi non vengono incoraggiate da modelli istituzionali adeguati.”

 

Ufficio Stampa Italia dei Diritti

Addetti Stampa

Antonella Mancini �“ Giacomo Caracciolo

Capo Ufficio Stampa

Fabio Bucciarelli         

Via Virginia Agnelli, 89 �“ 00151 Roma

Tel. 06-97606564; cell. 347-7463784

e-mail: italiadeidiritti@yahoo.it

sito webwww.italiadeidiritti.it



blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl