Centro storico: crollo in Via Boccerie

Un boato e tutto trema come se ci fosse il terremoto: come un castello di carte, un edificio è crollato su se stesso lasciando le mura esterne a fare da paravento, quasi nell'istintivo, ultimo, gesto di nascondere le proprie nudità.

28/dic/2010 16.25.04 Alessandro Sardone Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Questa mattina gli abitanti della Discesa Boccerie, poco sotto il
salotto buono della città, sono stati letteralmente “presi dai
turchi”. Un boato e tutto trema come se ci fosse il terremoto: come un
castello di carte, un edificio è crollato su se stesso lasciando le
mura esterne a fare da paravento, quasi nell’istintivo, ultimo, gesto
di nascondere le proprie nudità. Si raduna la folla, alla quale si
aggiungono il sindaco, la protezione civile e le forze dell’ordine.

Neanche una settimana fa, l’assessore con delega all’amministrazione
del centro storico, Roberto Campagna, aveva annunciato la fine dei
lavori sulla mappa degli edifici di interesse storico presenti nella
città vecchia, ad uso e consumo dei turisti. Un’iniziativa meritevole
ai fini della riappropriazione del patrimonio culturale più nascosto
ed abbandonato a se stesso.

E che è abbandonato a se stesso lo dimostrano eventi come questo. Non
mancano i tentativi di riportare la vita tra i vicoli: la Notte Bianca
organizzata dall’associazione Il Tamburino, il mercatino del rione
Madonna degli Angeli, il presepe interattivo messo in piedi nel
fondaco di Santa Maria dei Greci dall’Archeopark, gli spettacoli
dell’indistruttibile Teatro della Posta Vecchia di Giovanni Moscato.

Le occasioni di aggregazione sociale e culturale, tuttavia, non
consolidano certo le mura fradice delle abitazioni più antiche. E
mentre la Cattedrale un giorno o l’altro deciderà, franando, di
avvicinarsi a Raffadali, si attende l’inizio dei lavori per la
famigerata “via di fuga” che consenta di strappare alla Trista
Mietitrice le vittime che la Dea Bendata ci ha già risparmiato in
occasione della frana del ’66.

http://www.asardone.it/2010/12/23/centro-storico-crollo-in-via-boccerie/


blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl