Antiplagio e truffe nel nord-est

18/ago/2005 18.40.32 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

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GAZZETTINO DEL NORD-EST
Giovedì, 18 Agosto 2005
AL TELEFONINO
Suonerie e oroscopo, le truffe dell'estate che colpiscono i teenager
Le truffe dell'estate, che fruttano milioni di euro ai loro ideatori,
colpiscono per lo più i teenager, attraverso la cosa che più sta loro a
cuore: il cellulare. La formula per attirare la loro attenzione è quella
allettante della proposta di nuove suonerie e quella di svelare le
affinità amorose tra segni zodiacali. Per esempio, i ragazzi digitano
"leone + toro" e dopo qualche minuto arriva il verdetto. Ma queste
prestazioni non si esauriscono con una risposta. Basta un solo contatto
per sancire una sorta di contratto mangia-soldi. «Infatti - spiega il
presidente di Telefono antiplagio, Giovanni Panunzio - ogni giorno
arriva un nuovo invito a fare richieste o la proposta per cambiare la
suoneria. E ogni giorno l'utente paga una cifra. E se finisce il
credito, non appena fa la ricarica gli importi dovuti gli vengono
sottratti». Panunzio ricorda «che disattivare questi servizi (promossi
alla grande da settimanali e tivù per ragazzi) è difficilissimo e spesso
le famiglie sono costrette a cambiare la scheda al figlio».Inoltre, in
questi "tempi di miseria", il mondo dell'occulto, in senso proprio e
anche figurato, che promette magie, ricchezza, amore e fortuna,
alimentando sogni e speranze, secondo i dati forniti da Telefono
antiplagio, continua ad avere dimensioni inimmaginabili e un business da
capogiro, in particolare nel Nordest. In Veneto, infatti, le persone che
ricorrono a questo genere di operatori sarebbero 35 mila, mentre il
numero di maghi e di astrologi raggiunge quota 500 (e complessivamente
produce un business di 18 milioni di euro), dei quali 130 operano a
Venezia, 30 a Belluno, 70 a Padova, 50 a Rovigo, 60 a Treviso, 100 a
Verona e 60 a Vicenza. In Friuli, invece, il numero dei maghi tocca
quota 300, dei quali 130 in provincia di Trieste, 60 nel Pordenonese, 70
a Udine e 40 nel Goriziano. «Questi dati - spiega Panunzio, 49 anni,
insegnante di religione - sono stati ricavati sulla base delle richieste
di aiuto che abbiamo ricevuto, ma rappresentano una minima parte di una
realtà che rimane sommersa. Dalle nostre statistiche, comunque, risulta
che sono almeno 20 mila i friulani che ricorrono agli astrologi, agli
operatori esoterici o dell'occulto e creano un giro d'affari di 10
milioni di euro». A livello nazionale il Veneto si colloca al 9. e il
Friuli al 12. posto della classifica italiana dei più creduloni e dei
superstiziosi. Panunzio infine precisa che l'identikit di chi si rivolge
ai "ciarlatani", di questi tempi sopratutto chiedendo numeri da giocare
o posti di lavoro, è identico in tutta Italia: età media 43 anni; titolo
di studio nel 39\% dei casi elementare, nel 46\% medio; nel 15\% diploma
e/o laurea. Mentre dal punto di vista del sesso, il 56\% di chi ricorre
a carte e fatture è femmina. A.S.

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