ANTIPLAGIO madonna Acerra e madonnina Civitavecchia

05/set/2005 03.19.13 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

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TELEFONO ANTIPLAGIO (338.8385999) informa che, riguardo il fenomeno della statua della Madonna di Acerra, che sarebbe stata vista muoversi, la Diocesi interessata ha diffuso un comunicato importante. Dal fronte della madonnina di Civitavecchia, invece, procedono i lavori per la costruzione della basilica, nonostante la Congregazione per la Dottrina della Fede si sia gia' pronunciata sulle 'lacrimazioni', con le seguenti parole: 'Non consta della soprannaturalita' dell'evento'.

DIOCESI DI ACERRA
Ufficio per le Comunicazioni Sociali
Comunicato  stampa
Il diffondersi di voci circa la manifestazione di fenomeni eccezionali su una statua della Madonna nella chiesa parrocchiale di  S. Pietro in Acerra ed il conseguente clamore suscitato hanno indotto il Vescovo di Acerra, mons. Giovanni Rinaldi, a chiedere la collaborazione della Polizia di Stato per acquisire oggettivi elementi di valutazione in merito.
In data 26 c.m. alle ore 12,20, sotto la guida del Dirigente del locale Commissariato, con l’ausilio di idonee apparecchiature, personale del reparto della Polizia Scientifica ha effettuato una ripresa  video della statua nel momento in cui, al dire di un assiduo frequentatore della chiesa, si stava verificando il fenomeno di trasparenza delle vesti e di colorazione degli arti inferiori della statua. Sebbene nessuno dei presenti verificava seppur minimi cambiamenti nell’effige mariana, la cassetta registrata è stata inviata al laboratorio del gabinetto interregionale della Polizia Scientifica per essere sottoposta ad accurata analisi con sofisticati mezzi. Tale indagine “non ha  riscontrato movimenti e/o esaltazione di trasparenze”.
Analogo accertamento è stato condotto dallo stesso personale della Polizia di Stato su una ripresa video amatoriale effettuata il giorno 25 c.m. e nella quale gli arti inferiori trasparivano dalle vesti con un realistico incarnato e, secondo alcuni, si vedevano “movimenti” della statua. Anche in tale reperto gli inquirenti “non hanno riscontrato l’esistenza di immagini anomale” che potessero attestare la realtà dei fenomeni.
Tali primi esiti negativi circa la veridicità degli eventi eccezionali supposti lasciano ipotizzare che le presunte anomalie siano determinate verosimilmente da reazioni fisiche del materiale della statua (è stata acquisita documentazione sulla composizione e sulle fasi di lavorazione del manufatto; da essa risulta l’impiego di resina e di fibre di lana di vetro nello strato interno della statua, materiale che è sensibile a fonti di calore e di luce), esaltate dalla definizione delle immagini digitali, soprattutto dei telefonini.
Nel ricordare cha la Diocesi di Acerra è impegnata nella realizzazione di un Piano Pastorale incentrato sulla Evangelizzazione e nel quale il laicato ha un ruolo fondamentale, il Vescovo ribadisce quanto già espresso nel precedente comunicato circa la necessità di contestualizzare le pratiche devozionali in una esperienza di Fede che sia fonte di maturazione personale e di spinta missionaria. Comunque mons. Rinaldi assicura i fedeli che le indagini proseguiranno fino alla chiara e definitiva spiegazione scientifica dei fenomeni.
Un doveroso e sincero ringraziamento va ai funzionari ed al personale tutto della Polizia di Stato per la collaborazione offerta e per il sostegno che certamente non farà mancare in tale ricerca.
Tratto da: http://www.diocesidiacerra.it/
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