Antiplagio vs medium sensitiva Busi lago Como Lecco Bariffi

in cui si trovava una giovane donna, sparita 3 anni fa, viene raccontata

12/set/2005 20.42.22 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

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  Comitato italiano di volontariato in difesa delle vittime di ciarlatani e santoni e contro gli abusi nelle telecomunicazioni e nei confronti di minori (dal 1994)

Alla Procura della Repubblica di Lecco - procura.lecco@giustizia.it
c.a. pm dr. Luca Masini

Premesso che:
- La vicenda della medium che avrebbe indicato nel lago di Como il luogo in cui si trovava una giovane donna, sparita 3 anni fa, viene raccontata con pochi riscontri, ma con un riscontro pubblicitario, per la sensitiva, gratuito, inopportuno e sospetto.
- I genitori della ragazza scomparsa si sarebbero rivolti alla medium pochi mesi fa. La sensitiva, giunta in prossimita' del lago, si sarebbe messa in contatto medianico con la figlia, la quale le avrebbe rivelato di trovarsi proprio in quel fondale. Dopo di che, i genitori, per verificare l'indicazione, avrebbero chiesto aiuto ad alcuni sommozzatori volontari che avrebbero ritrovato la ragazza.
- La sensitiva si sarebbe messa a disposizione della famiglia gratuitamente perche' non svolge la 'professione' di medium, ma fa l'infermiera.

Riscontrato che:
- La sensitiva in questione, in realta', e' la sedicente 'chiaroudente' (come si definisce) Maria Rosa Busi, gia' segnalata al nostro comitato di volontariato. E' stata presentata ai genitori della ragazza scomparsa da un'amica giornalista. Dopo di che i genitori le hanno mandato una foto della figlia e la medium ha chiesto di incontrarli il 28 marzo u.s. Poi ha realizzato un disegno in cui avrebbe raffigurato la macchina nel lago. Ha accettato il caso della ragazza scomparsa perche' la mamma avrebbe insistito. Quindi ha ripercorso la strada in cui era passata la figlia, avrebbe avuto una visione e sentito delle voci e si sarebbe fermata dove la ragazza e' stata effettivamente ritrovata.
- Riguardo la sua vita privata, la Busi afferma di essere stata due volte in coma e di aver rischiato di morire di tumore. Nell'agonia ha visto il padre che le ha detto di tornare indietro, perche' la sua strada era un'altra.

Considerato che:
- La previsione della medium poteva essere fatta da chiunque, perche' la ragazza scomparsa, per tornare a casa, avrebbe dovuto percorrere pochi chilometri  di lungolago. Tant'e' vero che la madre, subito dopo la sparizione della figlia, aveva affermato che poteva essere scomparsa nel lago, dove l'acqua e' molto alta.
- Nel mese di febbraio 2003 i genitori della ragazza avevano messo a disposizione una ricompensa per chi avesse fornito notizie utili al ritrovamento della figlia.

Il nostro comitato di volontariato chiede alla S.V. di:
1) verificare se, in occasione dell'eventuale ritrovamento della ragazza scomparsa 3 anni fa, in localita' Bellano (Lecco), persone note e/o ignote abbiano strumentalizzato la triste vicenda per avvalorare i presunti poteri di una sensitiva;
2) accertare se la ricompensa messa a disposizione della famiglia e' stata utilizzata;
3) appurare se la Busi non svolge il mestiere di ciarlatano, visto che le modalita' di approccio al caso ed il rituale messo in atto sono caratteristici della categoria.

Telefono Antiplagio 338.8385999
Prof. Giovanni Panunzio, coord. naz.
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