[COMUNICATO STAMPA] L'estremismo dei cacciatori non deve vincere

Torna in aula tra pochi giorni la cosidetta "legge sparatutto" sulla caccia, che prevede la depenalizzazione di buona parte dei reati venatori, un mese di caccia in pi, pi specie cacciabili, pi potere alle regioni (potere che, come sempre accaduto, sarebbe stato usato per compiacerli ulteriormente), e molto altro.

13/set/2005 02.10.23 Caccia il Cacciatore Contatta l'autore

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[COMUNICATO STAMPA]
L'ESTREMISMO DEI CACCIATORI NON DEVE VINCERE.
L'ASSOCIAZIONE ITALIANA FAMILIARI E VITTIME DELLA CACCIA CHIEDE A TUTTI
I DEPUTATI DI PENSARE ALLA SICUREZZA DEI CITTADINI INDIFESI
ANZICHE' A FAR CONTENTI I SOSTENITORI DELLA LEGGE "SPARATUTTO" SULLA CACCIA
12 settembre 2005

Torna in aula tra pochi giorni la cosidetta "legge sparatutto" sulla caccia, che prevede la depenalizzazione di buona parte dei reati venatori, un mese di caccia in pi, pi specie cacciabili, pi potere alle regioni (potere che, come sempre accaduto, sarebbe stato usato per compiacerli ulteriormente), e molto altro.

I cacciatori e i politici loro amici ci avevano provato all'inizio del 2005, ma la societ civile - i cittadini che vogliono godere della Natura senza la costante apprensione di finire impallinati, gli agricoltori, gli operatori turistici, le tante famiglie che vivono in campagna - si ribellata e ha fatto capire ai politici che non era ammissibile concedere ulteriori privilegi a un 1% di persone che svolgono un'attivit dannosa e pericolosa per il restante 99%.

Cos, quando infine il pdl approdato alla Camera, a fronte della strenua difesa dei deputati Vascon e Onnis, tante sono state le voci dei deputati che hanno aspramente criticato questa proposta di legge, la cui discussione stata dunque rimandata a data da destinarsi.

Ora ci riprovano, e la pdl e' in calendario in aula il 13, 14, 15 settembre.

"La devastazione e i danni causati dall'attivita' venatoria" affermano i portavoce dell'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Caccia "sono gia' evidenti da questi primi giorni di preapertura della caccia. Due morti e sei feriti nelle prime 3 giornate di caccia, centinaia di segnalazioni di abitanti delle zone di caccia che denunciano situazioni di pericolo o disturbo, decine di interventi delle guardie venatorie, con vari casi di reazioni violente (spari e minacce) da parte dei seguaci di Diana colti in atteggiamenti non esattamente a norma. E con tutto questo, si vuole dar loro ancora piu' privilegi, e occasioni di far danno? Pensiamo piuttosto a proteggere i cittadini!".

In queste ore si stanno mobilitando migliaia di persone contrarie alla caccia per inviare messaggi e fax alla Camera che chiedono la rimozione della "pdl sparatutto" dal calendario della Camera: terranno conto i nostri politici delle richieste legittime dei cittadini preoccupati per la propria sicurezza? C'e' da augurarselo, altrimenti la messe di morti, feriti e di casi di allarme sociale l'anno prossimo raddoppiera'.

Campagna "Caccia il Cacciatore"
Promossa dall'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Caccia
www.cacciailcacciatore.org - info@cacciailcacciatore.org
3336705842 (il numero di telefono non va pubblicato)






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