ANTIPLAGIO esorcisti satanismo Benedetto XVI

che fate è importante per la Chiesa.

16/set/2005 04.25.34 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

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REPUBBLICA 15/9/05
Ieri Benedetto XVI ha voluto incoraggiare il loro lavoro. 'Siano seguiti dalle preghiere dei fedeli'. E papa Ratzinger ringrazia gli esorcisti. Ciò che fate è importante per la Chiesa.
MARCO POLITI
CITTA' DEL VATICANO - Servono anche gli esorcisti nella battaglia che la Chiesa sta conducendo per la riconquista delle anime. La benedizione papale agli esorcisti e alla loro «importante» missione è venuta ieri al termine dell'udienza generale, quando Benedetto XVI ha voluto rivolgere un saluto personale a coloro che combattono il demonio. «Vi incoraggio - ha esclamato il pontefice, incontrandoli al termine della riunione dei fedeli - a proseguire nel vostro importante ministero a servizio della Chiesa». Il Papa ha ribadito che gli esorcisti devono operare «sostenuti dalla vigile attenzione dei vescovi» ed ha auspicato che siano seguiti dalla «incessante preghiera dei fedeli». Da qualche anno la Chiesa ha ripreso a curare la formazione di esorcisti ed aspiranti esorcisti, specialmente dinanzi al diffondersi continuo di sette dedite al soprannaturale e all'aumento di quanti fanno ricorso a magia e pratiche esoteriche e che possono scivolare per disperazione, fragilità o credulità nel giro di gruppi satanisti. Il Telefono antiplagio, in un rapporto aggiornato nell'ottobre scorso, stima in cinquecento le sette sataniche diffuse nel nostro Paese con più di tremila adepti. Il professor Carlo Climati, organizzatore del secondo corso per esorcisti che verrà promosso a ottobre dall'università pontificia Regina Apostolorum, lancia l'allarme: «Episodi di cronaca accaduti recentemente devono indurci a prendere sul serio un problema ancora troppo sottovalutato: l'aumento di interesse nei confronti del satanismo». Un sacerdote con solida preparazione, aggiunge, può intervenire efficacemente soprattutto nel rapporto con i giovani, che sono la categoria maggiormente a rischio. Secondo l'Associazione italiana degli psicologi e psichiatri cattolici sono cinquecentomila gli italiani che ogni anno vanno da un esorcista. A fronte di questa marea gli «effettivi» della Chiesa sono pochi: appena trecento esorcisti sono riconosciuti dalle diocesi. Il convegno nazionale degli esorcisti, che si svolge al riparo da occhi e orecchie indiscreti in una località vicino a Roma, ha proprio lo scopo di fare il punto della situazione. L'obiettivo è di sfrondare l' esorcismo dall'aura sensazionalista. «E' un atto d'amore che si fa nei confronti di una persona che sta male, nello spirito del Vangelo», spiega uno dei partecipanti al convegno. E' stata intensificata anche la collaborazione con psichiatri e psicologi ed è prassi che molti di coloro che si reputano «posseduti» siano poi indirizzati laicamente verso questi specialisti.
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