Nasce StopItanglese.it, il blog per monitorare e tutelare la lingua italiana a 150 anni dall’Unità d’Italia

15/mar/2011 11.31.28 Agostini Associati Contatta l'autore

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Milano, 15 marzo 2011 è nato  il blog StopItanglese.it, dedicato a chi ama la lingua italiana, giusto in tempo per la commemorazione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

Il progetto, curato da noti professionisti che per mestiere utilizzano “parole”, il linguista e critico letterario Massimo Arcangeli (www.massimoarcangeli.com) e la sua squadra, l’agenzia di traduzioni Agostini Associati (www.agostiniassociati.it) e i suoi linguisti, ha lo scopo di monitorare nei prossimi mesi, a partire dal 15 marzo 2011, l’incidenza del sempre più crescente fenomeno rappresentato dall’Itanglese da parte dei principali mezzi di comunicazione (stampa, radio, tv, pubblicità) e di società, persone famose e imprese,  nonché di rendere noti i risultati del monitoraggio nel mese di settembre.

L’idea nasce da un’indagine che ogni anno la società di traduzioni Agostini Associati conduce sulla base dei documenti tradotti dall’italiano verso altre lingue, evidenziando la tendenza degli italiani ad abbandonare alcuni vocaboli del proprio idioma a favore di parole inglesi, ritenute più alla moda.

Come uno tsunami linguistico che investe la lingua italiana, la velocità di importazione e adozione dei termini inglesi aumenta all’aumentare dell’uso delle nuove tecnologie e della digitalizzazione dei rapporti sociali ” afferma Ale Agostini, socio di Agostini Associati.

Lanciare sterili anatemi, bandire inutili crociate, attestarsi su indifendibili posizioni di retroguardia contro l’invasore inglese è un conto”, gli fa eco Massimo Arcangeli, “denunciare l’abbondante superamento del livello di guardia della sua presenza è un’altra cosa”.

I media monitorati nei prossimi mesi includono i quotidiani (politica estera e interna, cronaca italiana, economia, cultura e spettacolo, sport), le radio e le televisioni (le notizie dei giornali radio e tv nelle fasce di maggiore ascolto), gli spot in onda dopo i telegiornali.

StopItanglese.it si propone come punto di riferimento per coloro che al brunch preferiscono lo spuntino, correndo il rischio di essere meno trendy ma convinti che “Italiani si nasce, Itanglesi si diventa”. Considerando che quella italiana è la lingua più studiata al mondo per puro piacere, perché non provare a tutelarla di più?

Chiunque può diventare sostenitore del progetto. Tutti i dettagli sono disponibili on-line all’indirizzo stopItanglese.it.

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