ANTIPLAGIO NEWS - Striscia, con o senza Gabibbo?

Mai come quest'anno Striscia la Notizia riparte all'insegna dell'incertezza.

26/set/2005 04.31.21 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

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Mai come quest'anno Striscia la Notizia riparte all'insegna dell'incertezza. Il motivo è la presenza o meno del Gabibbo che, come ha scoperto Telefono Antiplagio, è un pupazzo taroccato, ovvero plagiato dalla mascotte universitaria americana Big Red.
L'accusa di violazione del diritto d'autore e di concorrenza sleale, e la conseguente vicenda giudiziaria, riguardano Mediaset-RTI e Giochi Preziosi: la richiesta di risarcimento ammonta a 250 milioni di dollari. L'azione legale è stata promossa, in particolare, dalla Crossland Enterprises, società USA che detiene i diritti esclusivi sul marchio e che asserisce che, fin dal 1990, Mediaset ha utilizzato, distribuito, venduto, dato in licenza e sfruttato commercialmente, attraverso vari mezzi di comunicazione, l'immagine del Gabibbo, copia non autorizzata di Big Red. Sempre la Crossland Enterprises sostiene che, grazie alla clonazione di Big Red, le aziende di Silvio Berlusconi avrebbero guadagnato decine di milioni di euro all'anno e che questo denaro appartiene di diritto alla mascotte americana.
Big Red ha fatto il suo debutto ufficiale nel corso della stagione 1979-80 del campionato di basket della Western Kentucky University ed è diventato un personaggio famoso sia nel Kentucky che in tutti gli Stati Uniti. Per tre volte gli è stato assegnato il premio Key to Spirit, la più alta onorificenza attribuita ai portafortuna delle squadre durante le gare dell'Universal Cheerleading Association. Successivamente è stato scelto dall'emittente televisiva ESPN come protagonista principale di uno storico spot pubblicitario.
In effetti, osservando Big Red (www.bigred.it) e il Gabibbo, la somiglianza è impressionante: entrambi sono pupazzi rossi, con le stesse fatture e dimensioni; hanno la bocca e gli occhi uguali, una testa a forma di uovo e un corpo peloso.
Crossland Entrerprises, Western Kentucky University e Adfra, la società italiana sub-licenziataria, difendono la causa di Big Red in Italia, esattamente a Lugo di Romagna. Il Tribunale, l'anno scorso, ha emesso una sentenza preliminare molto interessante, in cui dichiara che Adfra, la società sub-licenziataria, può usare il logo di Big Red, poiché non costituisce una violazione dell'immagine del Gabibbo. E' probabile, quindi, che nel corso di questa stagione televisiva il Gabibbo sia costretto ad andare in pensione anticipatamente, evitando così, insieme ai rigori della legge, l'inflessibilità della Legge Maroni.
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