Antiplagio segnala ciarlatano Carabinieri lo denunciano

CARABINIERI Inchiesta della Procura di Ivrea sull'attività di un 69enne che si spacciava come pranoterapeuta

30/set/2005 01.43.02 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

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GAZZETTINO ONLINE (quotidiano del nord-est)
Giovedì, 29 Settembre 2005
CARABINIERI Inchiesta della Procura di Ivrea sull'attività di un 69enne che si spacciava come pranoterapeuta
Mago-guaritore denunciato per truffa
Accusato di aver estorto denaro a una quindicina di clienti: le tariffe raggiungevano i 7mila euro
Rovigo - Mago, cartomante e veggente, ma anche medico e guaritore. Così, Raffaele Mutalipassi, 69 anni, pensionato ed ex dipendente Olivetti, si presentava. Ma i carabinieri di Ivrea e Strambino l'hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Ivrea per i reati di abuso della professione medica, truffa aggravata, estorsione, violenza sessuale. L'uomo, sposato due volte e padre di quattro figli, ha alle spalle una ventennale "carriera" di pranoterapeuta e sul suo capo pende già una condanna per truffa di alcuni anni fa.
La nuova indagine è scattata dopo una segnalazione dell'associazione Telefono antiplagio di Novara alla quale una quindicina di persone si erano rivolte. E almeno la metà di queste sono polesane, venute in contatto con l'uomo che operava anche nelle province di Rovigo, Ferrara, Milano e Vercelli. «Tutte persone che hanno fornito una versione concordante - affermano i militari della compagnia di Ivrea - Mutalipassi era un vero e proprio truffatore nei confronti di gente che si rivolgeva a lui dopo delusioni d'amore, difficoltà nel lavoro o per problemi di salute».
L'identikit dei polesani? «Uomini e donne con età tra i 25 e i 40 anni, liberi professionisti, impegati, lavoratori dipendenti - continuano i militari - I contatti avvenivano con il passaparola, l'uomo veniva ospitato in Polesine da alcune delle persone che poi ha truffato e qui riceveva le altre. I primi episodi sono avvenuti nel 2001, gli ultimi l'estate scorsa».
Ieri la casa del mago è stata perquisita. Nello studio di Strambino i militari hanno sequestrato computer, documentazione amministrativa e due agende nelle quali sono minuziosamente trascritte le tariffe adottate per ogni servizio e i numeri telefonici dei pazienti-clienti. Il costo della prestazione variava tra i 2 e i 4 mila euro, ma raggiungeva anche i 5-7 mila euro. Il prezzo sembra comprendesse le molestie sessuali che l'uomo infliggeva alle sue pazienti, a suo dire a scopo terapeutico.«Spesso inventava la presenza di gravi problemi per poi arrivare a estorcere il denaro, oltretutto esercitava abusivamente anche la professione di medico in quanto diagnosticava malattie e le curava con i propri rituali o con gli oggetti che vendeva».
I carabinieri hanno sentito diverse persone. Tutte hanno confermato di essersi rivolte al mago al quale hanno chiesto di volta in volta di cancellare il malocchio, di attirare un po' di fortuna, di poter guarire da qualche malanno. C'è poi l'accusa di estorsione. Secondo i carabinieri, l'uomo avrebbe esercitato pressioni psicologiche sui pazienti più deboli, minacciando disgrazie a loro e ai familiari se non fossero stati solleciti nei pagamenti. Nei prossimi giorni il mago sarà sentito dal pm di Ivrea, Giorgio Vitari.
Paolo Ponzetti www.gazzettino.it
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