LA SENTENZA E' PIU' MITE SE IL GIUDICE HA MANGIATO. Di Anna Lisa Bonfranceschi

LA SENTENZA E' PIU' MITE SE IL GIUDICE HA MANGIATO.

15/apr/2011 11.13.43 IP Report Contatta l'autore

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Quando un imputato entra in aula, in attesa della sentenza, farebbe meglio a sperare che il giudice abbia appena mangiato: in questo caso sarà ben disposto a elargire eventuali grazie. Uno studio pubblicato su Pnas suggerisce infatti che per un prigioniero la probabilità di ricevere la libertà per buona condotta sarebbe maggiore se al momento della sentenza il giudice ha la pancia piena. La ricerca, guidata da Jonathan Levav della Columbia University di New York, suonerebbe come una conferma del detto popolare americano che “la giustizia è quello che il giudice ha mangiato per colazione” (justice is what the judge ate for breakfast). Continua.

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