Fondatore Telefono Antiplagio intervistato Giornale di Sardegna

10/ott/2005 14.25.14 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

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IL GIORNALE DI SARDEGNA 8/10/05 (pag. 4)
‘’DIETRO OGNI MEDIUM SI NASCONDE UN INGANNO’’. L’Italia e’ il paese delle truffe: la piu’ colossale riguarda i numeri utili. ‘’Se i sensitivi esistessero, potrebbero salvare gli uomini da immani tragedie. Ma non c’e’ un solo sensitivo che sia passato alla storia’’. Intervista di Guido Garau al prof. Giovanni Panunzio, fondatore di Telefono Antiplagio

Di uomini eccezionali, che si occupano gratuitamente degli altri, indipendentemente dalla professione, dallo stato sociale e dal credo religioso, in Italia ne sono rimasti pochi. Il giornalista Stefano Lorenzetto e’ andato a scovarli uno per uno, girando in lungo e in largo il Belpaese: ne e’ nato un bel libro (Italiani per bene) che raccoglie venticinque storie esemplari. Una di queste riguarda un sardo, Giovanni Panunzio. Quartese, 48 anni, insegnante di religione, nel 1994 ha fondato il Telefono antiplagio. In questi giorni il suo nome e’ stato associato a un fatto di cronaca: quello di una sensitiva che avrebbe fatto ritrovare, in fondo al lago di Como, il corpo di una giovane scomparsa. Lui ha attaccato: ‘’E' una ciarlatana, i sensitivi non esistono’’.

Panunzio, sara’ anche come dice, ma in questo caso come si spiega il ritrovamento della donna, a tre anni di distanza?
- La madre della ragazza scomparsa aveva detto, fin dall’inizio, che secondo lei la figlia era finita li’, ma non aveva prove: le ha trovate grazie all’invenzione delle voci dall'aldila'. Non tutti sanno che la medium ha dato le sue indicazioni ai sommozzatori sei mesi fa; in questo periodo i sub hanno perlustrato a lungo il lago. Se ci sono voluti sei mesi per ritrovare la ragazza sparita, evidentemente la previsione non era cosi’ precisa. La veggente, in realta', si e’ informata sul caso, le notizie erano su internet, e ha fatto un'ipotesi plausibile: se avesse sbagliato, nessuno se ne sarebbe accorto. La medium sostiene di non svolgere questo mestiere e di non chiedere denaro; intanto, pero’, aveva gia’ pronto un libro sulla vicenda.

Intanto, dopo questa vicenda, in molti riacquistano fiducia nelle scienze occulte e nei maghi.
- E’ vero, questo episodio servira’ a rinverdire il business della magia, che in Italia e’ prevalentemente in mano a Silvio Berlusconi, soprattutto con Pagine Utili e Mediavideo, dove sono pubblicizzati oltre 500 ciarlatani, tra occultisti, maghi, astrologi e servizi audiotex: il problema non e’ giudiziario ne’ politico, ma morale. Se si andasse realmente ad indagare, se ne scoprirebbero delle belle. Per esempio, da dove provengono i milioni investiti negli 166, 899 ecc., che altro non sono che truffe travestite da centri servizi?

Quanti plagi avvengono, a suo avviso, al giorno d'oggi e quali sono?
- Nel nostro ordinamento, come si sa, il plagio non esiste piu’. Da quando la Corte Costituzionale l’ha abolito, nel 1981, e’ come se fosse stato ‘’sostituito’’ dalla circonvenzione d’incapace, reato contro il patrimonio e non contro la persona. In 25 anni nessun Parlamento ci ha pensato, lasciando in balia del plagio le persone piu’ deboli e soprattutto i minori e le vittime dei pedofili e dei ciarlatani.

Come spiega che molti intellettuali (per esempio Buzzati) fossero attratti dai sensitivi come Rol?
- L’intellettuale non e’ un esperto in trucchi. Quando lei vuole sapere se una banconota sospetta e’ falsa, non chiede lumi ad un intellettuale, ne’ ad un avvocato o ad un notaio, ma ad un bancario. Su Rol dico che si rifiutava di ripetere gli effetti davanti ad un prestigiatore. I contatti con i defunti, poi, non sono plausibili. Se i sensitivi esistessero, potrebbero salvare gli uomini da immani tragedie. Non c'e' un solo sensitivo che sia passato alla storia.

Come e perche’ nasce il Telefono antiplagio?
- L'idea e’ del 1994. Alcuni ciarlatani avevano cominciato a far piangere statue sacre in tutta Italia. Non riuscivo ad accettare questa forma di abuso della credulita’. Da allora a Telefono antiplagio sono cominciate ad arrivare segnalazioni di tutti i tipi, su medium, santoni, cartomanti, sensitivi ecc. Ad oggi, tramite il sito www.antiplagio.org,  abbiamo avuto piu’ di 10 mila segnalazioni, che sono state inoltrate alle autorita’ competenti.

Anche lei, pero’, ha i suoi detrattori. In un sito Internet ho letto che avrebbe ‘’fondato, nel 1988, uno studio per le scienze occulte’’.
- Il sito internet di cui parla e’ anonimo perche’ i ciarlatani sono vili e senza spina dorsale. In ogni caso, la diffamazione non si commenta, si querela. Per le stesse affermazioni qualcuno e’ gia’ stato condannato.
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