Digiuno, 38° giorno

Chi lo fa un terrorista, tanto quanto il dittatore che fa sparare sul proprio popolo, tanto quanto chi ha lanciato aerei contro palazzi civili.

05/feb/2011 19.10.28 Movimento Nonviolento Contatta l'autore

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TRENTOTTESIMO GIORNO DI
DIGIUNO NONVIOLENTO, COLLETTIVO, A STAFFETTA
PER OPPORSI ALLA GUERRA E AL NUCLEARE

La nonviolenza forza della verit.
E allora cerchiamola questa verit, diciamola questa verit.
Costruire e gettare bombe e missili dagli aerei un atto di terrorismo.
Chi lo fa un terrorista, tanto quanto il dittatore che fa sparare sul
proprio popolo, tanto quanto chi ha lanciato aerei contro palazzi civili.
I popoli si possono liberare dalla dittatura di un regime con la
nonviolenza. Farlo con le armi significa rafforzare il regime e
legittimarlo ad un repressione ancora pi sanguinosa.
Ammazzare un terrorista senza processo, significa agire per vendetta.
La vendetta di sangue non ha nulla a che fare con la giustizia e la
forza della legge.
Le Nazioni Unite nel loro preambolo si sono poste l'obiettivo di
togliere il flagello della guerra dal futuro delle prossime generazioni.
Se legittimano atti di guerra, le Nazioni Unite tradiscono se stesse, e
perdono ogni credibilit.
La Costituzione italiana ripudia la guerra, se il governo e il
Presidente della Repubblica legittimano atti di guerra, sono fuori dalla
lettera e dallo spirito della Costituzione.

L'energia nucleare pericolosa, dannosa, costosa. Molti cittadini
italiani, seguendo le procedure previste dall'ordinamento vigente, hanno
presentato una richiesta di referendum per abolire una legge che
vorrebbe introdurre il nucleare in Italia. Il governo sta tentando un
imbroglio per evitare il referendum e togliere agli elettori il diritto
di esprimersi sul quesito referendario. Il governo che si comporta cos
un governo antidemocratico e come tale delegittimato. Attualmente
viviamo in un paese con un governo antidemocratico e anticostituzionale.

Queste sono semplici verit, che hanno una forza in s, nel momento
stesso in cui le diciamo. La nonviolenza forza della verit.

Il digiuno che stiamo conducendo un gesto di nonviolenza attiva, un
atto di speranza, un fatto concreto contro la guerra e la sua
preparazione, contro il nucleare che uccide il presente e il futuro.

Sono 130 le amiche e gli amici della nonviolenza che hanno finora
aderito al digiuno promosso dal Movimento Nonviolento "per opporsi alla
guerra e al nucleare".
Questa iniziativa nonviolenta prosegue dal 27 marzo scorso, e nuovi
aderenti hanno gi annunciato la loro partecipazione almeno fino a
luned 9 maggio. Ma altri ancora si stanno aggiungendo, e si proseguir
oltre. Si digiuna in ogni parte d'Italia, da Trieste a Palermo, da
Torino a Venezia, da Verona a Bari.

La nonviolenza contagiosa; abbiamo iniziato con un digiuno di 48 ore,
che sta proseguendo da 38 giorni.

Chi desidera aderire al digiuno lo pu comunicare a:
azionenonviolenta@sis.it

(indicare nome, cognome, citt, giorno o giorni di digiuno)

In allegato l'elenco dei digiunanti aggiornato alle ore 19,00 del 2
maggio 2011

mao valpiana
--
_____________________
Movimento Nonviolento
via Spagna, 8
37123 Verona

tel. 045 8009803
Fax 045 8009212

sito: www.nonviolenti.org


War is over (John Lennon)

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