Antiplagio contro Berlusconi per i maghi e contro Tremonti per il gioco d'azzardo

14/ott/2005 08.35.47 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

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Le famiglie vengono rovinate anche da maghi e gioco d'azzardo: lo  zampino (o lo zampone?) dei politici.
LA STAMPA 10/10/05
Anche il gioco d’azzardo rovina le famiglieAnche il gioco d’azzardo  rovina le famiglie Il cardinale Alfonso Lopez Trujillo ha detto al  Sinodo dei vescovi che i politici che non tutelano la famiglia non  possono accedere alla comunione. Ovviamente questo monito non vale solo  per il divorzio, le coppie di fatto, le unioni omosessuali, ma anche per  chi non tutela la famiglia distruggendola. È il caso di quegli  amministratori che favoriscono vere e proprie piaghe sociali, come la  magia e il gioco d'azzardo. La prima ha tra i suoi promotori il  presidente del Consiglio in persona che, con le sue aziende (Pagine  Utili, Mediavideo ecc.), incassa denaro da oltre 500 ciarlatani: denaro  sottratto prevalentemente alle famiglie. Il gioco d'azzardo, invece,  vede in campo il Ministero dell'Economia, che non solo gestisce le  scommesse, ma autorizza l'istigazione al gioco tramite la pubblicità. E,  come è risaputo, anche il gioco d'azzardo è una rovina per le famiglie.  Il cardinale Trujillo ha detto inoltre che per poter accedere  all'eucarestia i politici in questione devono porre rimedio al male  fatto e diffuso. Quale migliore occasione, per Silvio Berlusconi e  Giulio Tremonti, per dimostrare di essere dalla parte delle famiglie,  rinunciando alle pubblicità di maghi e affini?
Giovanni Panunzio insegnante di religione fondatore Telefono Antiplagio

L'UNIONE SARDA 12/10/05
CHIESA, POLITICI E FAMIGLIA - I danni di maghi e gioco d'azzardo. Il  cardinale Alfonso Lopez Trujillo ha detto al Sinodo dei vescovi che i  politici che non tutelano la famiglia non possono accedere alla  comunione. Ovviamente, questo monito non vale solo per il divorzio, le  coppie di fatto, le unioni omosessuali, ma anche per chi non tutela la  famiglia distruggendola. È il caso di quegli amministratori che  favoriscono vere e proprie piaghe sociali, come la magia e il gioco  d'azzardo. La prima ha tra i suoi promotori il Presidente del Consiglio  in persona che, con le sue aziende (Pagine Utili, Mediavideo ecc.),  incassa denaro da oltre 500 ciarlatani: denaro sottratto prevalentemente  alle famiglie. Il gioco d'azzardo, invece, vede in campo il ministero  dell'Economia, che non solo gestisce le scommesse, ma autorizza  l'istigazione al gioco tramite la pubblicità. Anche il gioco d'azzardo è  una rovina per le famiglie. Il cardinale Trujillo ha detto inoltre che  per poter accedere all'eucarestia i politici devono porre rimedio al  male fatto e diffuso. Quale migliore occasione, per Silvio Berlusconi e  Giulio Tremonti, per dimostrare di essere dalla parte delle famiglie,  rinunciando alle pubblicità di maghi e affini? Giovanni Panunzio  Insegnante di religione Fondatore "Telefono antiplagio".
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