Antiplagio denuncia prostituzione minorile in chat

24/ott/2005 20.18.37 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
 TELEFONO ANTIPLAGIO 338.8385999
COMITATO ITALIANO DI VOLONTARIATO IN DIFESA DELLE VITTIME DI CIARLATANI E SANTONI E CONTRO GLI ABUSI NELLE TELECOMUNICAZIONI E NEI CONFRONTI DI MINORI

COMUNICATO STAMPA
Riguardo l'argomento in oggetto, vi comunichiamo che, a seguito dei tragici avvenimenti che hanno colpito la famiglia della quindicenne Giusy Potenza, uccisa dopo essere stata indotta a prostituirsi, ci e' arrivata una segnalazione (non anonima) sul cosiddetto 'mondo delle chat', alquanto preoccupante. Dalla mail che abbiamo ricevuto, riportata a seguire, emerge che quella che doveva essere un'occasione di dialogo, di conoscenza, di confronto sul web - la chat appunto - e' diventata una bolgia di sfruttatori e personaggi senza scrupoli, pronti ad approfittare dei disagi e dei problemi altrui, in particolare dei giovani e dei minori, per soddisfare i loro istinti brutali.
Prima della te stimonianza in questione, vi segnaliamo che il presente comunicato-stampa viene inviato, per i dovuti controlli e le eventuali strategie di intervento e di informazione alla cittadinanza e alle famiglie, anche a:
Ministro delle Comunicazioni (landolfi@comunicazioni.it - landolfi_m@camera.it);
Comitato di Garanzia Internet e Minori (segreteria@interneteminori.org);
Presidente Commissione Bicamerale per l'Infanzia (pres_com_infanzia@camera.it - burani_m@camera.it).
----------------
TESTO DELLA MAIL
Ero una chat-dipendente, trascorrevo piu' di 12 ore attaccata al pc, senza mangiare ne' lavarmi. Insomma, ero come ipnotizzata, non rispondevo nemmeno piu' al telefono e la cosa peggiore era che non riuscivo piu' a stare tra la gente. Tutto mi dava fastidio: la confusione, la folla, il rumore, il movimento troppo veloce della gente. Ero come in trance, passavo le mie nottate a comunicare virtualmente con persone che spesso non incontravo nemmeno, magari ci si sentiva per telefono, a volte neanche quello. Mi sono presa delle grandi fregature, pero' io stavo attraversando solo un periodo particolare della mia vita, che e' durato 6 mesi; in questi 6 mesi ho scoperto un mondo nuovo... molto, ma molto, pericoloso. Dietro un monitor le persone si presentano e si raccontano in un modo, in realta' poi sono diverse. Il mio fidanzato, per esempio, in un solo anno ha fatto 50.000 km. per raggiungere donne conosciute in chat, in tutta Italia. Mi racconta di ragazze che si spacciavano per donne gia' vissute ed esperte, che mandavano foto molto piccanti, in att eggiamenti provocatori; poi all'incontro scopriva che si trattava di ragazze minorenni, disposte ad andare a letto con lui senza nemmeno conoscerlo. In chat c'e' di tutto, soprattutto uomini sposati in cerca di minorenni, ragazzine che si prostituiscono con sconosciuti, che potrebbero fare loro qualsiasi cosa... Credetemi il mondo delle chat e' molto piu' pericoloso di quanto possa sembrare, perche' dietro un semplice monitor si nasconde un universo di persone sole, complessate con grossi problemi psicologici. A questo punto mi chiedo se non sia il caso di lanciare un allarme alle nuove generazioni, che sono i genitori di domani.
----------------
Per l'ennesima volta ci chiediamo a cosa servono i codici di autodisciplina.
Cordiali saluti
Ufficio Stampa Antiplagio 338.8385999
Prof. Giovanni Panunzio (coord. naz.)
www.an tiplagio.it - www.antiplagio.org
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl