Sole, mare e prevenzione alle droghe! Senigallia 

31/mag/2011 20.07.37 "Amici di L. Ron Hubbard" Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

I volontari “AMICI DI L. RON HUBBARD della Chiesa di Scientology continuano a portare avanti la campagna di informazione e prevenzione alle droghe; da  mercoledì primo giugno 2011 inizierà la campagna estiva di prevenzione alle droghe concentrata principalmente presso i bagni del lungomare di Senigallia.

Molte scuole  ora hanno il materiale necessario per istruire i ragazzi riguardo ai danni che provocano le droghe, inoltre i volontari hanno anche organizzato delle conferenze di prevenzione nelle  scuole  della zona, riscontrando un notevole interesse nei ragazzi.

Dal primo giugno i volontari daranno il via ad una nuova iniziativa che si protrarrà per tutto il periodo estivo, in cui verranno contattati i locali balneari per la consegna dei materiali informativi riguardo  all’alcol, cannabis, sostanze da inalare, ecstasy, cocaina e crack, la cocaina dei bambini, eroina, LSD, antidolorifici ecc, e per organizzarne diverse attività informative durante il periodo estivo.

Specie d’estate molti giovani si divertono passando da un locale all’altro a farsi un “cicchetto” in compagnia senza pensare che l’alcol indebolisce il sistema nervoso centrale, riduce le inibizioni e danneggia la capacità di giudizio. Ma non è tutto lì: farne un uso spropositato può portare al coma e persino alla morte. E’ molto pericoloso mischiare l’alcol con farmaci o con droghe illegali, e può addirittura essere mortale. L’alcol influenza il cervello e diminuisce la coordinazione motoria, i riflessi sono più lenti, la vista è distorta, la memoria diminuisce e si perdono i sensi. L’abuso di alcol favorisce la violenza e i conflitti nelle relazioni con le persone.

È prematuro fare ulteriori estrapolazioni o prendere in considerazione la domanda che quindi si presenta inevitabile: questa società biochimica, ha generato effettivamente un nuovo tipo di essere umano – un essere subumano o inumano che dir si voglia – ma sempre indicibilmente violento? In ambo i casi, l’argomento in discussione è di estrema importanza, e quando L. Ron Hubbard, filosofo ed umanitario alle cui opere i volontari s’ispirano per creare una corretta prevenzione, parla delle droghe come dell’“elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale” non sta semplicemente dando un contributo alla retorica: sta parlando con tale cognizione di causa dei fenomeni biochimici che ciò costituisce una vera e propria rivelazione; egli offre poi una soluzione che, altrettanto veracemente, rappresenta il nostro unico mezzo di salvezza culturale.

In primo luogo Ron dice che, mentre le conseguenze fisiologiche dell’uso di droga sono in genere note, non lo sono il crollo della prontezza mentale e della fibra etica. Egli afferma poi che chi fa uso di droghe di tanto in tanto e per svago, anche a fini non terapeutici, è incline a provare ostilità e avversioni anormali e che “anche se potrebbe non essere vero in tutti i casi, ciò stabilisce un nesso tra le droghe e l’aumento delle difficoltà con il crimine, con la produzione e con il collasso attuale della cultura sociale e industriale”.

Più informazioni relative ai materiali sulle droghe si possono trovare anche sul sito: www.noalladroga.it

Per info Aiudi Renata  335 7864031

31 maggio 2011

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl