Non imparziale, imparzialissimo!

Il servizio inizia con un cappello introduttivo di Bilà che ci fa ben sperare: "Ancora polemiche per Annozero[...] Il caso Santoro questa mattina è rimbalzato su tutti i giornali".

Persone Dario Pruneddu, Bruno Vespa, Mauro Masi, Michele Santoro, Andrea Pesciarelli, Annozero, Vittorio
Luoghi Saint Vincent and the Grenadines
Argomenti music

13/giu/2011 01.11.32 Dario Pruneddu Contatta l'autore

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12/06/2011

Chi non è riuscito a seguire l'ultima puntata di Annozero non deve allarmarsi. Può ritornare al passo seguendo il resoconto di Andrea Pesciarelli  nell'edizione delle 20.00 del Tg5. Prestando un'accurata attenzione riuscirà a conseguire un completo e imparziale riassunto con cui potrà liberamente decidere se festeggiare, nel caso in cui Annozero torni in onda l'anno prossimo, oppure, mangiarsi le mani nel vedere ancora lì i faziosi e demoniaci Travaglio e Santoro pagati (per così dire) da noi italiani.
Il servizio inizia con un cappello introduttivo di Bilà che ci fa ben sperare: "Ancora polemiche per Annozero[...] Il caso Santoro questa mattina è rimbalzato su tutti i giornali". Benissimo! Allora ecco i giornali che Andrea Pesciarelli ci illustra con tanto ardore.
Quotidiano numero uno, Il giornale: qui viene citata l'intervista a Mauro Masi nella quale l'ex direttore espone così i giudizi nei confronti di Santoro: "Ma quale eroe, usa la politica solo per far soldi [...] per parlare da uomo a uomo bisogna essere in due uomini".
Quotidiano numero due, guarda un pò, ancora Il giornale: questa volta è Feltri, da poco rincasato, a venir citato: "Tutto ciò che è avvenuto nell'ultimo periodo può far solo bene alla Rai". Forse il vecchio Vittorio non è a conoscenza del record storico conseguito giovedì sera da Annozero che ha toccato il 32.3% di share.
Ora è il turno di un giornalista che definirlo imparziale è poco, Bruno Vespa. Il mai "Instancabile Leccatore", pone Santoro come l'alibi per il quale buona parte degli italiani non pagano il canone. Fino a qui il resoconto dei pareri riportati è: due giornali di Berlusconi e il suo bidet vivente.
Ma passiamo oltre, un attimo di riflessione e arriva anche la previsione di Pesciarelli: "Annozero davvero non si farà più? Visto il personaggio (Santoro) tutto è ancora possibile".
Quotidiano numero tre, Il Riformista (Polito e Travaglio non è che vadano molto d'accordo ultimamente no?): "Santoro usa Annozero come strumento di lotta politica e termometro delle pulsioni governative".
Quindi, a conti fatti si capisce come dopo la multa dell' Agcom il Tg di Mimun ha deciso di cambiare registro: lo spazio a Berlusconi sarà ridimensionato, ampio sfogo ai suoi fedeli liberi servi. Forse, sarebbe stato più opportuno citare anche le parole di Mentana rilasciate a Saint Vincent: "Appartengo a quella parte di Italiani che vorrebbero sempre vedere Michele Santoro in onda". Oppure, quelle di Padellaro: "La Rai sta dilapidando un patrimonio giornalistico. L'aspetto peggiore è che tutto ciò avviene da parte del servizio pubblico". Ma niente, l'unica frase che Pesciarelli riesce a infilare in cinque minuti di servizio, è la lettura di una dichiarazione di Giordano che, come Mentana, spera di rivedere Santoro in onda. Lettura anch'essa dimezzata perchè Giordano a Saint Vincent sostiene: "Spesso ho polemizzato con lui ma mai per scelte tecniche perchè Michele è un professionista", e aggiunge "Da giornalista sono convinto che ci debbano essere sempre più voci e mai una voce in meno".
Adesso, se di solito non seguite Annozero da che parte starete l'anno prossimo?
                                                                                                                                                                                 Dario Pruneddu
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