Itx latte tetra pak, Antiplagio replica prof. Pagnoni

06/dic/2005 20.06.58 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

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TELEFONO ANTIPLAGIO - COMUNICATO STAMPA
In risposta al prof. Ugo M.Pagnoni, ordinario di Chimica Organica presso
l’Universita' di Modena e Reggio Emilia e collaboratore della Tetra Pak
Carta Spa, che il 5/12/05 ha minimizzato i risultati di uno studio USA
sulla tossicita' dell'itx contenuto nei tetra brik, contestando il
comunicato Codacons-Adusbef-Antiplagio dell'1/12/05, Telefono Antiplagio
precisa quanto segue:
1) Il prof. Pagnoni afferma che nella tabella 3-B.3 dello studio in
questione sono effettivamente citati i valori riportati nel comunicato,
ma in riferimento alla tossicita' per pesci, invertebrati ed alghe.
Questi stessi valori, aggiunge Pagnoni, si ritrovano nella tabella
3-B.4, che si riferisce alla valutazione del rischio per l'ambiente
acquatico.
Il prof. Pagnoni, pero', non chiarisce se tra acqua e latte c'e'
differenza, o meglio: se un litro d'acqua contenente 0,004 microgrammi
di itx e' tossico per la flora e la fauna marine, come riportato nello
studio USA, si puo' sostenere a priori che una quantita' da 8 a 62 volte
superiore di itx nel latte non sia tossica per l'uomo e non debba essere
motivo d'allarme?
2) Il prof. Pagnoni afferma, tra l'altro, che non e' corretto ed e'
fuorviante estrapolare dati da contesti diversi da quello che si sta
considerando; e aggiunge che tanto doveva per dare un significato ai
numeri, per evidenziare la necessita' di cautela nell’informazione, al
fine di evitare allarmismi ingiustificati.
Correttezza per correttezza, il prof. Pagnoni dimentica forse che il
thioxanthone (itx), del gruppo dei thioxantheni derivati, e' mutageno e
carcinogeno ed e' presente, come molecola, sia come fotoiniziatore
nell'inchiostro utilizzato da Tetra Pak, sia in diverse classi di
farmaci. La valutazione della tossicita' è stata fatta in campo medico,
a seguito degli effetti collaterali dei farmaci antipsicotici ed
antidepressivi, e in campo ambientale per inquinamento da residui
d'inchiostro. Inoltre, secondo la rivista americana 'Pesticide and toxic
chemical news', l'itx puo' provocare irritazioni alla pelle, macchie e
arrossamenti; quindi non si puo' escludere che tali danni colpiscano
anche chi lo ingerisce. Le dosi di itx indicate nello studio americano
EPA (Enviromental Protection Agency), riguardo la tossicita', sono
comprese tra 4 e 30 microgrammi per litro; le dosi rilevate dal dottor
Corradetti dell'Arpam di Ascoli Piceno, nel latte di proseguimento
Nestle', sono in media di 250 microgrammi per litro: questo non e'
allarmismo, ma realta'. Tanto dovevamo per completezza d'informazione.
Prof. Giovanni Panunzio, coord. naz. Telefono Antiplagio
338.8385999 - www.antiplagio.org
7/12/05

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