Giornata Internazionale della Nonviolenza

30/set/2011 20.14.04 "Amici di L. Ron Hubbard" Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

L’Assemblea generale dell’ONU ha fissato al 2 ottobre di ogni anno la Giornata
> Internazionale della Nonviolenza. La data è stata scelta in quanto anniversario
> della nascita di Gandhi, ispiratore dei movimenti per la pace, la giustizia, la
> libertà di tutto il mondo. In una risoluzione approvata dai 192 Stati membri
> dell’ONU, su proposta del governo Indiano, l’Assemblea invita tutti i paesi,
> organizzazioni e individui a “commemorare questo giorno per promuovere una
> cultura della pace, della tolleranza, della comprensione e della nonviolenza".
> È infatti con Gandhi che nasce la nonviolenza moderna. Certo, essa è sempre
> esistita, è "antica come le montagne", ma prima del Mahatma era sempre stata
> intesa come via personale alla salvezza, come codice individuale, come precetto
> valido per l'individuo. È solo con la straordinaria esperienza gandhiana, prima
> in Sudafrica e poi in India, che la nonviolenza diventa politica, strumento
> collettivo di liberazione.
>
> La nonviolenza è stata la vera, grande, unica, rivoluzione del XX secolo.
> Le ideologie del Novecento si sono frantumate alla prova della storia, sono
> state sepolte nelle tragedie dei campi di sterminio e nei gulag, sono morte nei
> massacri della prima e della seconda guerra mondiale.
>
> Solo la nonviolenza resta ad indicare una nuova via. La nonviolenza è un mezzo
> e un fine, è uno strumento per risolvere i conflitti che la vita ci presenta, a
> livello individuale e sociale (povertà, discriminazioni, esclusioni, ecc.); la
> violenza mira a sconfiggere o eliminare l’avversario; la nonviolenza vuole far
> emergere la verità e offrire una via d’uscita per tutti; preferisce convincere
> piuttosto che vincere. Non c’è un nemico da criminalizzare, ma un avversario da
> conquistare.
> Oggi la vita stessa del pianeta è a rischio. Crisi ecologica e crisi belliche
> rendono il futuro incerto.
> Dobbiamo rovesciare il motto “se vuoi la pace prepara la guerra” nel suo
> giusto verso “se vuoi la pace prepara la pace”, a partire dal ripudio della
> guerra e degli strumenti che la rendono possibile: eserciti e armi. Dobbiamo
> invertire la rotta, se siamo ancora in tempo. Dobbiamo disarmare, le nostre
> menti innanzitutto per “svuotare gli arsenali e riempire i granai”.
>
> In questa occasione clicca sul sito: www.humanrights.com e leggi la
> Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, come affermò anche il filosofo L.
> Ron Hubbard:”I diritti umani devono essere resi una realtà, non un sogno
> idealistico” spetta ad ogni essere umano di osservarli.

 

Per info:
> Aiudi Renata             335 7864031      
> 29 settembre 2011

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl