Antiplagio denuncia latte itx rimesso in vendita

2) due mesi fa le confezioni di latte a rischio sono scomparse

16/gen/2006 11:31:23 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

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TELEFONO ANTIPLAGIO 338.8385999 - Comitato italiano di volontariato in difesa delle vittime di ciarlatani e santoni e contro gli abusi nelle telecomunicazioni e nei confronti dei minori (dal 1994)

Alla c.a. pm dr. Giulio Benedetti, Procura della Repubblica di Milano
Alla c.a. dott. Silvio Garattini
e p.c. Organi di informazione

Premesso che:
1) alla nostra associazione sono stati segnalati nuovi sequestri di confezioni tetra pak di latte contaminato da itx (per esempio in Abruzzo), messe in vendita con etichette sovrapposte e la dicitura ''nuova confezione'';
2) due mesi fa le confezioni di latte a rischio sono scomparse dalle farmacie, ma non in alcuni supermercati, perche' solo le farmacie, essendo collegate in rete con l'autorita' sanitaria, possono ritirare in poche ore un prodotto su tutto il territorio nazionale;
3) ci giungono continue richieste di delucidazioni - anche su dessert, formaggi, bevande alla soia, yogurt, creme, succhi di frutta ecc. - da parte di persone preoccupate per la loro salute e quella dei loro figli;
4) una signora pugliese ci ha raccontato che ai suoi bambini sono state riscontrate serie patologie, con un'inspiegabile allergia al latte, e che tutti i laboratori a cui si e' rivolta si sono rifiutati di eseguire le analisi relative all'eventuale presenza di itx nel sangue;
5) il prof. Enrico Malizia, docente di tossicologia clinica e direttore del centro antiveleni dell'Universita' ''La Sapienza'' di Roma, sostiene che l'Isopropyl Thioxantone, secondo la concentrazione, e' una sostanza nociva soprattutto per l'apparato gastroenterico e puo' provocare disturbi al fegato ed allo stomaco;
6) un altro studioso sostiene ( www.ilquotidiano.it/articoli/index.cfm?ida=47991 ) che la molecola Isopropil ThioXantone (ITX), trovata nelle confezioni di latte per neonati, costituisce un elemento di un gruppo di farmaci classificati come antipsicotici, sedativi ed antidepressivi e fa parte di medicinali utilizzati come broncodilatatori, vasodilatatori delle coronarie e, a livello sperimentale, per la terapia genica; gli studi sulla molecola, inoltre, hanno evidenziato rischi per morte cardiaca improvvisa, oltre che per ischemia cerebrale e cardiaca; negli ultimi 50 anni sono stati compiuti ampi studi sul thioxanthone, del gruppo dei thioxantheni derivati, sia in campo ambientale (riguardo l'inquinamento da residui di inchiostro), sia in campo medico-scientifico (a proposito degli effetti collaterali dei farmaci), ed e' risultato mutageno e carcinogeno; nel 1955 fu usato per i famosi esperimenti sulla drosophila melanogaster dal prof. H. Luers (v. http://redacon.radionova.it/index2.php?/leggi_news.php?id=1737&origin=H&ogg=notizie );
7) l'EPA (Enviromental Protection Agency, USA) ha pubblicato uno studio sulla tossicita' dell'Isopropil Thioxanthone; le dosi indicate per la tossicita' ''cronic'' sono comprese tra 4 e 30 microgrammi per litro, mentre le dosi rilevate dal'Arpam di Ascoli Piceno nel latte sequestrato dal Corpo Forestale dello Stato sono, in media, 250 microgrammi per litro;
8) il 24/11 u.s. l'EFSA (European Food Safety Authority) ha assicurato che avrebbe fornito il suo parere sull'ITX entro marzo 2006; ma dopo appena 20 giorni ha stabilito che non e' pericoloso ed ha aggiunto, contraddicendosi, che se la contaminazione dovesse continuare, sarebbero necessari ulteriori studi;
9) l’EFSA si e' espressa in maniera analoga anche su un’altra sostanza utilizzata nella stampa, l’ethylhexyldimetithylaminobenzoato (EHDAB), che e' stata riscontrata in prodotti liquidi confezionati in cartoni, quali il latte, ma a livelli piu' bassi;
10) sarebbe opportuno a questo punto, in attesa di dati certi, invitare i produttori ad usare contenitori di vetro oppure suggerire alla Tetra Pak di non stampare sul tetra brik, ma su etichette adesive da applicare a posteriori.

Si chiede alle SS.VV. in qualita', rispettivamente, di pubblico ministero e consulente tecnico della Procura della Repubblica di Milano, di: a) verificare le informazioni in nostro possesso; b) accertare per quanti mesi e/o anni l'ITX e' stato utilizzato nei tetra brik e valutare la possibile nocivita' dell'EHDAB; c) individuare i responsabili; d) rubricare eventuali illeciti penali.

Si ringrazia anticipatamente e si porgono distinti saluti.
Prof. Giovanni Panunzio, coord. naz. Antiplagio 338.8385999
Cagliari, 16/01/06
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