Antiplagio denuncia, famose aziende interessate da grano contaminato!

24/gen/2006 18.18.21 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

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TELEFONO ANTIPLAGIO 338.8385999 - Comitato italiano di volontariato in
difesa delle vittime di ciarlatani e santoni e contro gli abusi nelle
telecomunicazioni e nei confronti dei minori (dal 1994)

Alla c.a.
Tribunale di Trani - tribunale.trani@giustizia.it
Procura della Repubblica di Trani - procura.trani@giustizia.it
Ministero della Salute - alimentivet@sanita.it
Ministero delle Politiche Agricole e Forestali -
ministro.staff@politicheagricole.it -
ministro.caposegreteria@politicheagricole.it -
ministro.segreteriaparticolare@politicheagricole.it

Con la presente denunciamo quanto segue.
Premesso che:
1) Delle 58.000 tonnellate di grano sequestrate sulla motonave ''Loch
Alyn'', giunta a settembre u.s. a Bari (dal Canada), 48.000 tonnellate
avevano come destinazione finale l'azienda ''Molino Casillo Francesco
srl'', primo utilizzatore privato di grano duro del mondo.
2) Il grano e' stato sottoposto ad analisi da parte dei laboratori
centrali dell'Ispettorato Centrale Repressione Frodi del Ministero delle
Politiche Agricole e Forestali; i risultati, resi noti a dicembre, hanno
evidenziato la presenza di ocratossina, sostanza cancerogena contenuta
in percentuale 3 volte superiore ai limiti massimi consentiti dalla
normativa sanitaria comunitaria.
3) Mentre erano in corso tali accertamenti, Francesco Casillo all'inizio
di ottobre ha presentato alla magistratura una certificazione di
assoluta salubrita', acquisita irregolarmente da due laboratori chimici
indipendenti, ottenendo cosi' il dissequestro dell'intero carico
contaminato.
4) La ''Molino Casillo Francesco srl'', pertanto, ha introdotto in
commercio un prodotto altamente tossico per la salute dei consumatori,
acquistato a prezzi di gran lunga inferiori a quelli di mercato; dopo di
che Francesco Casillo e' stato arrestato.
5) L'Assessorato alle Politiche della Salute della Regione Puglia e'
stato informato sull'esito delle analisi al fine di avviare le eventuali
procedure di allerta previste per legge.

Considerato che ci e' stato segnalato:
1) Che le ASL pugliesi, messe in allerta, non hanno potuto effettuare le
analisi necessarie su alcuni prodotti alimentari, appartenenti anche ad
aziende molto famose, perche' il Ministero della Salute avrebbe permesso
alle stesse aziende di eseguirle in proprio per non allungare i tempi.
2) Che ci risulta, al contrario, che fare il relativo test (in kit)
denominato ''Elisa'', sia sui prodotti che sulle persone, richiede tempi
molto brevi.
3) Che siamo a conoscenza che le aziende in questione risponderanno al
Ministero che la quantita' di ocratossina presente nei loro alimenti
rientra nella norma, nonostante sia stato accertato che il grano messo
in circolazione dalla ''Molino Casillo Francesco srl'' e' contaminato
ben oltre i limiti previsti.

Si chiede alle SS.VV. di:
a) verificare le informazioni in nostro possesso;
b) accertare dove e come e' stato distribuito ed utilizzato il grano
contaminato;
c) disporre il sequestro dei prodotti interessati e le analisi necessarie;
d) rubricare eventuali illeciti penali.
Si ringrazia anticipatamente e si porgono distinti saluti.
Prof. Giovanni Panunzio, coord. naz. Antiplagio 338.8385999
Cagliari, 24/01/06

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