Informazioni sull’abuso di “RITALIN” > Pesaro

Martedì 10 gennaio 2012 i volontari "Amici di L. Ron Hubbard" saranno presenti nell'area del mercato a Pesaro per distribuire ai cittadini l'opuscolo informativo dal titolo "LA VERITÀ SULL'ABUSO DI RITALIN".

Persone Renata Aiudi, Ron Hubbard, Andrea
Luoghi Stati Uniti d'America, Pesaro
Organizzazioni Ministero della Sanità
Argomenti medicina, farmacologia

08/gen/2012 17.32.06 "Amici di L. Ron Hubbard" Contatta l'autore

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Martedì 10 gennaio 2012 i volontari “Amici di L. Ron Hubbard” saranno presenti nell’area del mercato a Pesaro per distribuire ai cittadini l’opuscolo informativo dal titolo “LA VERITA’ SULL’ABUSO DI RITALIN”.
> Questo opuscolo mette a conoscenza riguardo al “RITALIN” le persone che ne sono dipendenti polverizzando le pillole che vengono poi sniffate oppure, essendo solubili, preparandole in modo da iniettarsele.
> Questo tipo di stupefacente disponibile anche in gocce viene prescritto anche ai BAMBINI, infatti proprio pochi giorni fa ne è stato autorizzato l’uso dal Ministero della Salute per curare il “Disturbo dell’attenzione e Iperattività”.
> Nel 1989 “IL RITALIN” è stato tolto dal commercio perché classificato come droga ed ora nel 2007 reintrodotto per curare i bambini iperattivi.
> Il RITALIN ha gravi effetti collaterali, tra cui nervosismo, insonnia, anoressia, pulsazioni cardiache irregolari, problemi di cuore, perdita di peso. La stessa casa produttrice del farmaco afferma che potrebbe causare dipendenza.
> Negli Stati Uniti il RITALIN viene usato già da anni sui bambini ed ha causato centinaia di morti sia per suicidio che omicidio soprattutto nelle scuole.
> Qui di seguito una testimonianza: “Ho provato il Ritalin la prima volta quando ero in 7ma classe. Mi era stata prescritta perché pensavano che avessi una leggera ADD (Disturbo da Deficit di Attenzione), perché facevo finta che fosse così, in modo da avere una scusa per non andare bene a scuola (ero semplicemente pigra). Non mi sono mai resa conto che stavo diventando dipendente, ed alla fine non ero diversa dai soliti drogati. Ne prendevo circa 40 mg al giorno e sentivo che mi portava a sentirmi al massimo. Stavo in piedi per giorni consecutivamente, al punto che ho sofferto di una rottura psicotica piuttosto seria. Era terrificante! Sembrava che tutto si sciogliesse o prendesse una forma ed io ero terrorizzata.” – Andrea - Per informazioni vai al sito: www.drugfreeworld.org
> Per info:
> Aiudi Renata 335 7864031
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> 07 gennaio 2012

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