Crioconservazione degli ovociti: in Italia vi ricorrono sempre più donne

Crioconservazione degli ovociti: in Italia vi ricorrono sempre più donne.

Persone Mirella Iaccarino, Stefania Iaccarino, Andrea Borini, Eleonora Porcu
Luoghi Italia, Europa, Napoli
Organizzazioni ISTAT
Argomenti medicina, chimica, embriologia, ospedale

17/gen/2012 15.48.35 Giulia Pirozzi Contatta l'autore

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Gli ultimi dati Istat confermano un calo della fertilità femminile nell'ultimo anno. Molte le tecniche di procreazione medicalmente assistita: l'Italia è al primo posto per numero di bambini nati grazie alla crioconservazione degli ovociti.

Stando agli ultimi dati Istat, nello scorso anno si è verificato un forte calo della fertilità femminile nel nostro paese come in tutta Europa: tra le principali tecniche di PMA spicca in Italia la crioconservazione degli ovociti.

Dal 1986 ad oggi, su 936 bambini nati da ovociti congelati in tutto il mondo, 350 sono italiani. Lo rileva un'indagine realizzata da Eleonora Porcu, a capo del centro di cura della sterilità e di fecondazione assistita dell'Ospedale Sant'Orsola e da Andrea Borini, responsabile scientifico di Tecnobios procreazione.

Nello specifico, la crioconservazione consiste nel congelamento a bassissime temperature, offrendo la possibilità di conservare il potenziale riproduttivo della donna soprattutto nei casi in cui questa debba sottoporsi a chemio o radio terapie per la cura di un tumore.

Il congelamento degli ovociti viene attualmente realizzato attraverso due differenti tecniche: il “congelamento lento” e la “vitrificazione”. La prima rappresenta la tecnica tradizionale utilizzata ormai da diversi anni: gli ovociti, opportunamente trattati, vengono trasferiti in un congelatore che gradualmente li porta ad una temperatura di -150°C e successivamente immersi nell'azoto liquido (-196°C). La vitrificazione è, invece, una tecnica all'avanguardia nata dall'esigenza di evitare che l'ovocita rimanga per troppo tempo a temperature critiche o esposto a fattori ambientali o chimici. Attraverso la vitrificazione, infatti, l'ovocita viene portato immediatamente alla temperatura dell'azoto liquido (-196°C) solidificandosi rapidamente e acquisendo un aspetto vitreo e privo di ghiaccio.

Uno dei maggiori centri in Italia specializzati nella crioconservazione degli ovociti è il Centro Chemis di Napoli: un centro per la Procreazione Medicalmente Assistita di primo e secondo livello diretto da Stefania e Mirella Iaccarino. Al suo interno un'equipe di specialisti nazionali ed internazionali pratica tecniche di congelamento degli ovociti, oltre che di spermatozoi ed embrioni (secondo la legge 40/2004).

Per saperne di più sulla crioconservazione degli ovociti e le altre tecniche di procreazione assistita visitare la seguente pagina.

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