Salviamo la Costituzione e la Democrazia Rispristiniamo i valori di partecipazione attiva alla Vita democratica nel territorio di Terra di Lavoro(Caserta e prov.)

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13/feb/2006 04.10.57 infopace Contatta l'autore

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"Salviamo  la  Costituzione - No  alla  Devolution "
 
Ripristiniamo i  valori  di  partecipazione  attiva  alla  Vita  democratica
nel  territorio  di  Terra  di  Lavoro (Caserta e prov.)
 
 
Agnese Ginocchio cantautrice di Pace, promotrice con Pax Christi Movimento internazionale per la Pace(sez. di Caserta) dell'importante assemblea di approfondimento sui temi referendiali contro la riforma costituzionale (devolution ) tenutasi nella città di Alife(Caserta) lo scorso 11 febbraio 2006 nella sala consiliare del comune ,fa pervenire alla redazione del giornale-testata web  questa sua dichiarazione  che di seguito riportiamo  :
" Desidero ringraziare a nome del movimento  per la Pace promotore del dibattito contro la devolution ,tutte le autorità ,istituzioni ,partiti ed amici presenti che , nonostante il freddo e  purtroppo l' assenza degli esperti (dovuta a causa di gravi problemi di trasporto subentrati  all'ultimo momento ) del Comitato Salviamo la costituzione di Napoli e Caserta (dott. Bruno Schettini della seconda università di Napoli;dott. Arturo Gigliofiorito e dott. Pasquale Iorio ) ,hanno  partecipato attivamente all'assemblea apportando con i loro contributi  buoni spunti di riflessione ..Ringrazio: il primo cittadino della Città di Alife il sindaco  avv. Roberto Vitelli,che nonostante gli impegni ha fatto il possibile per essere  presente; il consigliere provinciale dott. Vincenzo Di Franco,che grazie alla sua presenza ha sostenuto l'iniziativa anche a nome della provincia che ha rappresentato ;il presidente  della provincia di Caserta Sandro De Franciscis che ringrazio particolarmente oltre per il sostegno e la sua adesione all'iniziativa pervenuta attraverso il consigliere Di Franco ,anche  per i saluti a me indirizzati tramite lo stesso consigliere;il dott. Giovanni Zeppetelli ed il professore Giacomo Venditti per il loro interventi ;il consigliere comunale Raffaele Rao;il preside Domenico Bergamin; la prof.ssa Maria Cirioli ed il dott. Michele Renzo ;il prof. Antonio Capriata per la disponibilità ;il prof. Angelo Ciaramella;il preside Nicola Ginocchio che ha coordinato tutta l'assemblea;Pasquale Rega della CGIL ;il prof. Tessitore Domenico;Felice Versaci e Giuseppe Santagata con tutti i giovani del circolo di RC presenti ;il giornalista Enzo Martino ;i prof. Stefano Angelone e Rosa D'Andrea di Pax Christi Caserta ;il giornalista Augusto Massi del TG -Matese per la pubblicizzazione dell'evento;il comando dei Vigili urbani e dei Carabinieri  di Alife ;il Comitato Caserta Città di Pace ,la Consulta della Pace di Sessa Aurunca (prof.ssa Maria Antonietta Rozzera) e le Acli di Benevento ( Antonio Meola ) che hanno fatto pervenire la loro adesione e  tutti gli amici  presenti che sono intervenuti ..Purtroppo un pensiero ed un rammarico devo  esprimerlo anche per la fin troppa e notata assenza di tanti membri della società civile (ad eccezione di chi in anticipo si è giustificato.. ),dei dipendenti e della stessa  amministrazione  comunale che, anzichè pensare di partecipare attivamente a questo importante momento di arricchimento culturale nel nostro teritorrio,hanno  preferito astenersi dal dibattito perchè forse prevenuti e condizionati dalle solite prese di posizione di parte (ma anche per colpa della poca e cattiva informazione sull'argomento...) . Manifestazioni di questa portata si svolgono solamente nelle grosse città e capoluoghi di provincia ,noi abbiamo voluto tentare di portarle  anche in periferia,ma a quanto pare solo poche sono state le persone destinate a recepirne il messaggio .Una società che non si mostra interessata verso i problemi che le toccano in prima persona come in questo caso quelli riguardanti i diritti della costituzione e della democrazia,che riguardano i principali diritti dell'uomo ( lavoro,sanità,ambiente, vita,povertà, giustizia,  libertà...)e quindi della Pace,è una società chiusa e rassegnata al proprio stato,in fase di declino e di estinzione,poi non vengano a dire che è sempre colpa di chi gestisce il potere,quando invece siamo anche noi a non interessarcene ,a non intervenire .Lo stesso vale anche per chi amministra  la vita comunale :costui dovrebbe interessarsi e farsi carico dei problemi dell'intera comunità che rappresenta ,non solo per le poltrone che occupa, ma soprattutto per l'utile e vantaggioso servizio che dovrebbe  garantire alla comunità stessa . L'informazione è importante ,come importante è la sensibilizzazione soprattutto verso le giovani generazioni,dalle quali dipende il futuro del mondo .Ma quale  futuro si prospetta  in questo nostro territorio se si è sempre assenti alla vita attiva della comunità ? La disinformazione ,il disinteresse generano paura, indifferenza,omertà.Essi alimentano doppiamente il sistema malavitoso e mafioso che si cela dietro questi atteggiamenti di comodo, di non partecipazione attiva ,di astensionismo dai problemi della vita quotidiana . Senza un accurata ricerca, istruzione,informazione, interesse in prima persona,insomma del sapersi fare carico l'uno del peso  dell'altro, non si potranno mai prevenire i mali del mondo,ne si potrà mai comprendere il valore della solidarietà e del dialogo necessari per il cambiamento di rotta della società.Non ci sarà mai vera Pace ne Giustizia sociale senza una politica di Pace e dunque ,lungi dai propri interessi e logiche di profitto,una politica con leggi che tutelino  quei diritti prioritari all'uomo , solamente a servizio della società civile,
aiutando l'uomo e i giovani ad emergere dallo stato di precarietà,di sfiducia, di disagio  e di isolamento .Questo appunto vuole proprio significare il termine Democrazia ' Voce del popolo -Voce popolare' ,nata dalle esigenze e richieste del popolo stesso ,ma ,a causa di chi ha mal gestito il potere in questi lunghi anni, non è stata  mai messa in pratica fino in fondo .Ora peggio ancora, la si vuole stravolgere , cambiare radicalmente   e con essa  stravolgere i diritti elementari ,fondamentali e vitali dell'uomo.Comincerà a cambiare qualcosa nel nostro  territorio quando ad ogni decisione si penserà  all'unico e solo  bene della comunità ,del popolo stesso ,quando si avrà il coraggio e determinazione nel parlare apertamente e con serenità davanti,di partecipare alla vita attiva,di aprire spazi al dialogo ,spazi sociali a tutti .Mi rendo conto che è difficile cambiare un sistema ,come è difficile non pensare e non guardare ai propri interessi personali;ma per il cambiamento e la rinascita del territorio,ripeto, è di fondamentale importanza fare un salto di qualità e dare un calcio al sistema che lo governa .Sulle sagge parole di  Raffaele Nogaro vescovo di Caserta ,occhio dunque alla sana condotta ,alla sobrietà e condotta del prossimo  candidato sindaco che andrà a rappresentare l'intera comunità del capoluogo di provincia (CASERTA),che sia lungi da legami di appartenenza al malaffare e al sistema mafioso .. Questo monito vale anche per i confinanti comuni dell'alto casertano e fra questi cito  Piedimonte Matese , teatro in questi giorni  di  accesi e furenti dibattiti di  mea e tua culpa , di pregiudizi e puntate di dito .Prese di posizioni di questo genere , tutto fanno presagire tranne che la vera soluzione dei problemi  finora  lasciati in sospeso. Se crolla l'amministrazione la colpa non è mai di uno solo ,bensì di tutti , perchè si è venuti meno a delle promesse iniziali di servizio verso il bene comune, promesse mancate alle quali sono stati anteposti  interessi ,opportunismi di parte e di sopraffazione l'uno sull'altro ,e viceversa. I fondamentali diritti della Libertà  si basano su scelte coerenti ,non superficiali ,ma  che si  appellano al senso di coscienza verso l'ordine  e la legalità ,al senso del dovere , del rispetto verso il prossimo  e del servizio verso la società civile .Così il primo cittadino,così chi amministra. Questi principi ,dai quali prendono origine quelle norme etiche e morali fondamentali  e necessarie per l' equilibrio socio- amministrativo -economico, quando vengono  meno  provocano  lo sfascio ed il crollo di un regime .Il crollo di un amministrazione è sempre conseguenza ed immagine del crollo e dell' assenza dei valori fondamentali necessari per la rinascita di una salda civiltà  .Quando al senso di coscienza e di servizio verso il prossimo, viene sostituita l'arroganza del potere e dell'ostentato  successo ,subentrano crisi,violenze,lotte,divisioni ,disordini e guerre. Richiamo dunque all'unico  senso del servizio e solo servizio per il bene comune e quindi richiamo al gran senso chè è anche dote ,di una profonda ma grande umanità nella quale vi è l'unica fonte che sa ispirare vera e saggia legge ,perchè solo dal saper discernere  e scegliere giuste e non affrettate decisioni, ne consegue equilibrio ed ordine  .Auspico che quanto prima si possa avverare questo sogno di Pace , di Giustizia e di Libertà nel nostro territorio di terra di lavoro ,altrimenti è solo un inutile perditempo e presa per i fondelli.E' necessario però essere uniti ,perchè solo nell'unità c'è la forza necessaria che restituisce  vigore e ali all'uomo stesso di rimettersi in volo per  realizzarsi  pienamente nella società ed abbattere le ingiustizie e la piaga della povertà che sta lacerando l'umanità. Parole,solo parole e bei discorsi non bastano più ,senza unione e coerenza non c'è credibilità .La gente è stanca e sfiduciata .Urgono  fatti e azioni concrete ! "
 
(fonte : Agnese Ginocchio )
info/line :  www.agneseginocchio.it
 
 
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