LA MAPPA DELLE ARMI CHIMICHE IN ITALIA

Ai siti tristemente noti come bacini di inquinamento derivante da armi chimiche, se ne aggiungono altri, come quello del golfo di Napoli o del mare Adriatico di fronte a Pesaro.

Luoghi Mar Adriatico, Italia, Colleferro, Pesaro, Molfetta, Golfo di Napoli, Lago di Vico
Organizzazioni Senato, Legambiente
Argomenti chimica

22/feb/2012 16.53.46 IP Report Contatta l'autore

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Molfetta, Lago di Vico e Colleferro. Ai siti tristemente noti come bacini di inquinamento derivante da armi chimiche, se ne aggiungono altri, come quello del golfo di Napoli o del mare Adriatico di fronte a Pesaro. A suggerirlo sono i documenti militari consultati dall'associazione ambientalista Legambiente, che oggi presenta in Senato il dossier nazionale Armi chimiche: un'eredità ancora pericolosa. In attesa di conoscere la mappa dettagliata dei siti a rischio, e le tecniche di monitoraggio e di bonifica necessarie a contenere i pericoli, Repubblica svela in esclusiva i luoghi e le storie (militari) portati alla luce dal report di Legambiente. Si scopre così che a essere a rischio sono soprattutto gli ambienti e le popolazioni dell'Italia centro meridionale, dove giacciono dalla Seconda guerra mondiale sostanze tossiche, irritanti e cancerogene come l'iprite, la lewisite, l'arsenico e il fosgene. 

 

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