DICO NO ALLA DROGA AL CARNEVALE DI CADONEGHE

22/feb/2012 20.37.10 Chiesa di Scientology di Padova Contatta l'autore

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Dopo 20 anni di attività di prevenzione a Padova - con migliaia di opuscoli distribuiti e centinaia d’ iniziative di sensibilizzazione rivolte ai giovani - quest’anno l’attività di prevenzione arriva anche al Carnevale di Cadoneghe.

 

Domenica scorsa, alla presenza di migliaia di persone al carnevale di Cadoneghe, i volontari dell’associazione Dico No alla Droga – Padova hanno distribuito migliaia di opuscoli informativi per sensibilizzare genitori, insegnanti e ragazzi sulle problematiche legate all’uso di sostanze quali la marijuana, ecstasy, cocaina, eroina, LSD, abuso di psicofarmaci, alcol, solo per citarne alcune.

 

Allo stand informativo, dai volontari mascherati da pagliacci, sono stati distribuiti centinaia di palloncini per i bambini e consegnate, a tutti coloro che erano interessati, copie degli opuscoli “La verità sulla droga”. Allo stand è stato anche possibile richiedere il kit per educatori ed insegnanti messo a disposizione dalla Fondazione per un mondo libero dalla droga.

 

Negli opuscoli si trovano le risposte alle domande più comuni, come: perché i ragazzi si drogano? Perché si assume alcol in grosse quantità magari mischiato a droga?

Perché la società riconosce le proprie droghe “legali” pur trattandosi di sostanze molto pericolose che creano dipendenza?

Quali sono gli effetti a breve e lungo termine di alcune droghe considerate “innocue” come la marijuana?

 

Una bugia in circolazione è che la droga aiuta a diventare più creativi. La verità è molto differente.

Le emozioni seguono una scala che va dall’entusiasmo all’apatia. Le persone salgono e scendono su questa scala, nel corso della propria vita. Qualcuno che è triste può far uso di droga per assaporare un senso di felicità, ma non funziona. Ogni volta il tono emozionale scende un po’ di più. Alla fine la droga distruggerà del tutto la creatività.

 

Una delle scoperte di L. Ron Hubbard, dimostrata da test scientifici, è che i residui delle droghe e delle tossine in genere si accumulano nei tessuti adiposi del corpo, dove vengono ritrovati persino dopo anni dopo l’assunzione di tali sostanze. Questi residui possono continuare ad avere un’influenza negativa anche a distanza di anni. Possono causare una diminuzione delle percezioni, stanchezza, confusione mentale e altre reazioni; tutto questo impedisce ad una persona di accrescere la sua consapevolezza spirituale e le sue capacità. L’aspetto più preoccupante del problema è il danno creato ai giovani e la minaccia che ciò rappresenta per il futuro di ogni nazione. Dato che il numero di giovani che cominciano a far uso di droga aumenta sempre più, è vitale fornire informazioni utili sui pericoli che essa rappresenta.

 

Lo scopo dell’iniziativa è di dare ai giovani e adulti i fatti in merito alla droga così che possano prendere una decisione in base ad essi e dire no, aiutando gli altri a fare lo stesso.

 

Per ulteriori informazioni: www.noalladroga.it o www.drugfreeworld.org

 

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