Il Movimento Nonviolento scrive al nuovo Capo del Servizio Civile

Il Movimento Nonviolento scrive al nuovo Capo del Servizio Civile.

Persone John Lennon, Massimo Valpiana, Federico Fauttilli Capo
Luoghi Roma, Verona, Albania
Organizzazioni Nonviolento Verona, UNSC
Argomenti diritto, politica, etica, militare

29/feb/2012 17.45.23 Movimento Nonviolento Contatta l'autore

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Comunicato stampa, con preghiera di pubblicazione. Grazie.


Al dott. Federico Fauttilli
Capo dell'UNSC
Ufficio Nazionale Servizio Civile
Roma

Nel complimentarci per il nuovo prestigioso incarico che Le è stato
assegnato, formuliamo a Lei e ai Suoi collaboratori i nostri auguri per
un proficuo lavoro.

Il Servizio Civile sta vivendo un momento difficile, forse il più
difficile dal suo avvio: una crisi di identità e di risorse che ne mette
seriamente a repentaglio il futuro. Dunque, confidiamo molto nel Suo
impegno per difendere e valorizzare questo importante istituto.

Il Movimento Nonviolento ha contribuito al riconoscimento dell'obiezione
di coscienza al servizio militare, ha lavorato per lo sviluppo e la
qualificazione del servizio civile alternativo, ed ora è un Ente di
progetto che accoglie e forma giovani in servizio civile volontario.
Proprio quest'anno ricorre il quarantesimo anniversario della Legge per
l'obiezione di coscienza, che ha aperto la strada al servizio civile nel
nostro paese (1972-2012).
Riteniamo che tale ricorrenza debba essere l'occasione per
riattualizzare il senso profondo del servizio civile che, come dice la
Legge, è un modo per concorrere “alla difesa della Patria con mezzi ed
attività non militari”. Dunque è più vivo che mai il legame
indissolubile tra obiezione di coscienza (cioè il ripudio della guerra,
che è anche rifiuto della sua preparazione) e un servizio civile che sia
costruttore di pace.

Un primo atto, per ricostruire l'identità originale del Servizio Civile,
sarebbe, a nostro avviso, la ricostituzione del Comitato per la Difesa
Civile Non Armata e Nonviolenta (istituito in base all'articolo 8, comma
2, lettera e), della legge 8 luglio 1998, n. 230 che affida all'Ufficio
nazionale per il servizio civile il compito di "predisporre forme di
ricerca e di sperimentazione di difesa civile non armata e
nonviolenta"). Il Comitato precedente, decaduto il 31 dicembre 2011,
aveva avviato l'importante sperimentazione di un servizio civile in
Albania, come difesa nonviolenta in luoghi di conflitti, e una
riflessione sulla formazione alla nonviolenza per tutti i giovani
servizio-civilisti. Riteniamo che tale qualificante lavoro vada proseguito.

C'è poi il capitolo delle risorse. Le rallentate partenze del 2012
rischiano di essere totalmente azzerate nel 2013. Manca il denaro
necessario, si dice. Noi pensiamo che i fondi indispensabili per
finanziare i progetti di servizio civile, siano da reperire proprio nei
tagli alle spese militari che il Governo ha annunciato di voler fare.
Con il costo di un solo cacciabombardiere F-35 (e se ne vorrebbero
acquistare 90), si potrebbe finanziare l'intero servizio civile
nazionale per due anni, favorendo la partecipazione alla cittadinanza
attiva di più di 50.000 giovani.

Siamo ben lieti, dottor Fauttilli, di mettere a Sua disposizione, se La
riterrà utile, la nostra quarantennale esperienza e competenza, a
partire dalla nostra disponibilità a proseguire il lavoro nel CDCNAN e
alla partecipazione alla Tavola rotonda sulla riforma del Servizio
Civile Nazionale che si terrà a Roma il 20 marzo p.v.

In attesa di un Suo gentile riscontro,
La salutiamo cordialmente.

Massimo Valpiana
presidente del
Movimento Nonviolento

Verona, 29 febbraio 2012

--
_____________________
Movimento Nonviolento
via Spagna, 8
37123 Verona

tel. 045 8009803
Fax 045 8009212

sito: www.nonviolenti.org


War is over (John Lennon)

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