La Pec viaggia in sicurezza

29/mar/2012 16.56.41 Sara Borsari Contatta l'autore

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Nel mondo della digitalizzazione continua e delle nuove procedure informatiche è facile imbattersi in uno dei tanti corsi che si possono trovare sul web cercando su un motore di ricerca “corso posta elettronica certificata” o “corso firma digitale”. Si tratta di corsi nei quali ai partecipanti vengono spiegati i vantaggi ed i svantaggi di questi nuovi sistemi di comunicazione. La posta elettronica certificata è un mezzo di comunicazione equivalente alla raccomandata con ricevuta di ritorno, con la stessa validità, sicurezza e con numerosi vantaggi poiché vengono annullati i costi di spedizione di una normale raccomandata, si possono inviare messaggi restando seduti davanti alla propria scrivania. In poche parole si risparmia denaro in aggiunta al fatto che i tempi di consegna sono molto più veloci. Una casella di posta elettronica certificata  non ha bisogno di sistemi software da installare per cui ha il vantaggio di essere abbastanza semplice da utilizzare.

Fondamentale per la pec è anche l’inviolabilità a tentavi di intromissioni da parte di hacker. Soprattutto per tale motivo essa si base su un’infrastruttura affidabile in cui i messaggi circolano su canali sicuri. La firma digitale è il corrispettivo elettronico della tradizionale firma su un documento cartaceo. Questa firma ha lo stesso valore giuridico della firma su carta, attestando l’integrità e l’autenticità del documento garantendo inoltre l’impossibilità che questa possa essere ripudiata. La firma digitale è basata su un sistema di chiavi crittografiche, una privata e una pubblica, che sono connesse tra di loro. La chiave privata permette al mittente e al destinatario tramite la chiave pubblica di controllare l’integrità e l’autenticità del documento elettronico.

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