I partiti facciano un digiuno (dei rimborsi elettorali)

17/apr/2012 20.29.16 Movimento Nonviolento Contatta l'autore

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comunicato stampa, con preghiera di pubblicazione.

Il Movimento Nonviolento propone a tutti i partiti un digiuno
purificatore, a vantaggio dei giovani del servizio civile.
Un'idea praticabile, non demagogica, utile a tutti.



PROPOSTA DEL MOVIMENTO NONVIOLENTO

Un digiuno purificatore per i partiti
a beneficio del Servizio Civile Nazionale.


Il Movimento Nonviolento chiede a tutti i partiti presenti nel
Parlamento di fare un gesto politico che equivale ad un'azione di
digiuno simbolico e purificatore a difesa delle stesse Istituzioni:
rinunciare all'ultima tranche degli abnormi rimborsi elettorali, per
complessivi cento milioni di euro, ed assegnarli al Servizio Civile
Nazionale.

Il Movimento Nonviolento non si è mai unito al coro dell'antipolitica
(che oggi rischia di diventare antidemocrazia).
Sappiamo che la partecipazione alla vita delle Istituzioni è un valore
irrinunciabile e che i partiti sono i mezzi che la Costituzione italiana
riconosce ai cittadini per associarsi e "concorrere con metodo
democratico a determinare la politica nazionale"(art. 49 Cost.).
Crediamo, inoltre, che i partiti non siano sufficienti a garantire una
diffusa ed efficace partecipazione popolare e �“ piuttosto che la delega
ai cosiddetti "tecnici" - promuoviamo l'aggiunta di strumenti e mezzi di
democrazia diretta, di promozione di cultura e coscientizzazione
politica, di azione dal basso attraverso gli strumenti della
nonviolenza, tali da rendere più aperta e partecipativa la sovranità
popolare.
Tuttavia, i partiti rappresentati in Parlamento danno oggi segni di un
degrato etico, ancor prima che politico, mai raggiunto nella �“ pur
travagliata - storia repubblicana.
Crediamo che le Istituzioni democratiche vadano difese da un arrembaggio
piratesco da parte di personaggi senza scrupoli che, attraverso l'uso
distorto dei partiti, fanno fortune personali e di clan, a spese dei
cittadini.
Il Servizio Civile, che ha consentito negli anni passati a centinaia di
migliaia di giovani di fare un'importante esperienza formativa di
cittadinanza attiva, versa oggi in uno stato di agonia per mancanza di
fondi. Eppure la legge istituisce il Servizio Civile Nazionale per
"concorrere, in alternativa al servizio militare obbligatorio, alla
difesa della Patria con mezzi ed attività non militari". Una delle forme
principali di "difesa della Patria" - in conformità all'art. 11 della
Costituzione che "ripudia la guerra" - è proprio la difesa civile e
nonviolenta delle istituzioni democratiche. Per questo destinare i
fondi residui per il 2012 del finanziamento pubblico ai partiti per il
finanziamento del Servizio Civile Nazionale, oltre ad essere una forma
di purificazione dei partiti è, di per sè, una forma di ampliamento
della partecipazione democratica da parte della "meglio gioventù" del
nostro Paese, a difesa delle sue martoriate Istituzioni.
Il Movimento Nonviolento, che nasce sostenendo le lotte degli obiettori
di coscienza al servizio militare, è oggi a fianco dei giovani difensori
civili della nostra democrazia.

Movimento Nonviolento
www.nonviolenti.org

La segreteria nazionale
Pasquale Pugliese
Raffaella Mendolia

Il Presidente
Mao Valpiana



Verona, 17 aprile 2012
--
_____________________
Movimento Nonviolento
via Spagna, 8
37123 Verona

tel. 045 8009803
Fax 045 8009212

sito: www.nonviolenti.org


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