La Provincia di Brescia regala 30.000 euro ai cacciatori

Ben trentamila euro sono stati assegnati all'Ekoclub per l'allestimento di una mostra fotografica sulla caccia atta a far proseliti nelle scuole, intitolata "La cultura venatoria e la fauna del bresciano".

22/mar/2006 17.37.44 Caccia il Cacciatore Contatta l'autore

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[COMUNICATO STAMPA]
LA PROVINCIA DI BRESCIA REGALA 30.000 EURO AI CACCIATORI PERCHE'
INSEGNINO AI RAGAZZINI A UCCIDERE ANIMALI

22 marzo 2006

E' noto che i cacciatori sono in via d'estinzione - eta' media sempre piu' avanzata, numero totale in diminuzione costante - e quindi la Giunta Provinciale di Brescia ha deciso lo scorso 7 febbraio che le tasse dei cittadini e' bene spenderle per salvaguardare questa "specie". Ben trentamila euro sono stati assegnati all'Ekoclub per l'allestimento di una mostra fotografica sulla caccia atta a far proseliti nelle scuole, intitolata "La cultura venatoria e la fauna del bresciano".

L'Ekoclub non e' una associazione ambientalista, come in molti casi vorrebbe apparire, ma una associazione venatoria. Cosi' viene infatti riconosciuto dal TAR di Bari il 24 novembre 2005, il quale sancisce che "Ekoclub si colloca tra le associazioni venatorie e non tra quelle ambientalistiche". A riprova di cio' e' il fatto che l'adesione e' automatica per chi si iscrive alla Federazione Italiana della Caccia.

Perche' assegnare una somma cosi' spropositata solo per allestire una mostra? Anche se si trattasse di qualcosa di veramente educativo, e' una somma enorme. E perche' aiutare i cacciatori a far proseliti? Forse che i cittadini pagano le tasse per questo, per insegnare la violenza ai bambini?

L'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Caccia, dal canto suo, si chiede come mai non ci siano mai risorse per i dovuti controlli venatori, sempre piu' necessari per evitare le continue illegalita' commesse dai cacciatori - non rispetto della distanza di sicurezza, bossoli non raccolti dal terreno, disturbo della quiete pubblica, spari vicino alle case, nei giardini, minacce alle persone - e invece ce ne siano in abbondanza per magnificare una attivita' che viene ormai condannata dalla maggior parte degli italiani, secondo quanto riportato dai piu' recenti sondaggi. "Sarebbe piuttosto necessaria" affermano i rappresentanti dell'Associazione Vittime "una iniziativa didattica che insegni la pericolosita' della caccia non solo per gli animali, ma anche per le persone, dato l'enorme numero di morti e feriti per caccia e armi da caccia, 150 l'anno mediamente, e che insegni come difendersi dalla prepotenza dei cacciatori".

Scegliendo invece di schierarsi dalla parte di quell'1% di italiani che mette a rischio la tranquillita' e la vita stessa del restante 99% per 5 mesi l'anno, la Provincia di Brescia ha ben dimostrato chi sono i suoi amici e il valore che da' alla vita, ai diritti, e ai soldi della tasse dei suoi cittadini non-cacciatori. Complimenti.

Campagna Caccia il Cacciatore
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3336705842 (Il numero di telefono NON va pubblicato, e' solo un recapito per
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