Sfida: se medium Busi trova Tommaso entro 24 ore, Telefono Antiplagio chiude

26/mar/2006 18.21.00 Telefono Antiplagio Contatta l'autore

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TELEFONO ANTIPLAGIO 3388385999 - COMUNICATO STAMPA
Dopo l'incontro della sedicente medium Maria Rosa Busi con i genitori del piccolo Tommaso Onofri, incontro voluto dalla stessa ''veggente'', e' giunto il momento di chiarire se la Busi ha realmente il potere di mettersi in contatto con l'aldila', per avere notizie sull'aldiqua, o se e' una ''medium'' solo perche' strumentalizza le notizie dei ''media''.
Telefono Antiplagio, pertanto, sfida la ''chiaroudente'' (come di definisce lei) Maria Rosa Busi a rivelare entro 24 ore il luogo in cui si trova il bambino: dire che Tommaso e' vivo e che i rapitori si faranno sentire presto e' inutile e generico. E poiche' e' ragionevole pensare che in questa triste circostanza la ''sensitiva'' non sia interessata al denaro, TELEFONO ANTIPLAGIO - anziche' offrirle la somma di 50.000 euro, messi a disposizione dall'illusionista Alfredo Barrago per chi dimostra di avere poteri ''paranormali'', e anziche' rammentarle che esiste un premio da un milione di dollari della fondazione ''James Randi'' - E' DISPOSTO A RICONOSCERE PUBBLICAMENTE L'ESISTENZA DEI FENOMENI PARANORMALI E, di conseguenza, A CHIUDERE I BATTENTI SE MARIA ROSA BUSI RIUSCIRA' A RITROVARE IL PICCOLO TOMMASO SANO E SALVO NELLE 24 ORE SUCCESSIVE ALLA DIVULGAZIONE DI QUESTO COMUNICATO.
Continuare ad ascoltare una sedicente veggente che, come un uomo della strada, non e' in grado di rivelare nulla di nuovo rispetto a quanto riportato dai giornali o rilevato dagli inquirenti e' deprimente e indegno di un Paese civile.

PROMEMORIA
- Telefono Antiplagio ricorda che dopo il ritrovamento nel lago di Como, nel settembre scorso, del cadavere di una ragazza scomparsa, a seguito del quale erano stati osannati i fantomatici poteri di Maria Rosa Busi, si venne a sapere che era stata la madre della giovane scomparsa, non la medium, ad indicare due anni prima il luogo del ritrovamento.
- Successivamente la Busi fu interpellata dai familiari di un giovane canoista, Matteo Pina, scomparso nel lago di Pusiano (Como). A seguito delle previsioni della ''sensitiva'', un'associazione di volontariato di Bulciago (Lecco) avvio' le ricerche nel luogo indicato dalla Busi, ma le immersioni diedero esito negativo.
- In precedenza la ''veggente'' aveva avuto altre ''visioni'' sconclusionate, come quando svelo' erroneamente il nascondiglio del tesoro di Mussolini o quando affermo' che a Roma doveva esserci un attentato terroristico; salvo poi aggiungere, nel momento in cui non si verifico', che grazie a lei erano stati evitati milioni di morti.
- Il 18 marzo 2004 la sedicente medium rivelo' che due coniugi scomparsi nel lago d'Iseo erano fuggiti all'estero; poi, una volta riemersa dal lago una borsetta, la Busi aveva parlato di assassinio e aveva indicato il punto del lago dove andare a cercare; ma i sommozzatori, grazie alla borsetta e ai documenti in essa contenuti, ci erano gia' arrivati.

UFFICIO STAMPA ANTIPLAGIO 338.8385999 - Comitato italiano di volontariato in difesa delle vittime di ciarlatani e santoni e contro gli abusi nelle telecomunicazioni e nei confronti dei minori
27 marzo 2006
Prof. Giovanni Panunzio, coord. naz.
www.antiplagio.it - www.antiplagio.org
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