Rosa Suppa su giovani e precarietà

02/apr/2006 00.43.56 Rosa Suppa Contatta l'autore

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Domenica 2 aprile alle 9.00 l’on.Rosa Suppa, candidata alla Camera nelle
liste de l’Ulivo nel Collegio Campania 2, incontrerà amici e simpatizzanti a
Casapesenna. Alle 11 interverrà ad una manifestazione elettorale de l’Ulivo
in piazza della Vittoria a Maddaloni. Parteciperanno l’on.Pietro Squeglia,
candidato alla Camera, il sen.Gaetano Pascarella, candidato al Senato, e
l'on.Franco Lombardi, consigliere regionale. Nel pomeriggio di domenica,
Rosa parteciperà a due iniziative sul tema “quale futuro per i giovani del
Mezzogiorno?”, alle 17.00 a Falciano del Massico ed alle 21 a Marcianise
presso il BIG Maxicinema. In tali incontri, la Suppa avrà l’occasione di
ribadire la sua posizione sull’argomento: “In questi giorni stiamo
assistendo a ciò che accade in Francia, dove ormai da tre settimane gli
studenti stanno bloccando scuole ed università per protestare contro una
legge, quella sul contratto di primo impiego (CPE), che introduce precarietà
nel lavoro giovanile, consentendo il licenziamento senza alcuna motivazione
nei primi 2 anni di lavoro. In Italia la situazione è ben peggiore, specie
nel Mezzogiorno, dove tantissimi sono quelli che non riescono ad avere un
lavoro “vero”, che vanno avanti con contratti di 3 mesi in 3 mesi senza
poter investire con serenità nel loro futuro. Il lavoro flessibile serve per
imparare un mestiere e per migliorare una professione, mentre essere
precario è ripetere lo stesso lavoro in modo monotono e senza garanzie. Gli
unici che si sono fatti carico della flessibilità, giustamente richiesta
dalle imprese, sono stati i nostri giovani, la cui cifra caratteristica
risulta essere l’incapacità di prefigurarsi il futuro: dalle ultime analisi
sulla situazione dei giovani nel nostro Paese emerge una dimensione di
“precarietà esistenziale” che travolge la sfera delle aspettative e dei
progetti sul futuro, sia per quanto riguarda le prospettive lavorative, che
per quelle economiche. Attualmente le aziende pagano il 32% di contributi
per i lavoratori dipendenti ed il 18% per i collaboratori, il Governo del
Centrosinistra capovolgerà questa situazione, rendendo il lavoro precario
non più conveniente per il datore di lavoro. Inoltre, saranno cancellate
alcune forme di lavoro particolarmente precarizzanti quali lo staff leasing
ed il job on call, saranno introdotte delle forme di sostegno che consentano
di “sopravvivere” nelle fasi di non-lavoro e saranno potenziati i servizi
pubblici all’impiego e la formazione professionale sul territorio. Il futuro
del Mezzogiorno passa per i suoi giovani, per questo è fondamentale dare
loro possibilità e speranze e rispettarne i diritti”. Lunedì 3 aprile Rosa
incontrerà i suoi elettori sarà alle 17.00 a Macerata Campania ed alle 20.00
a Sessa Aurunca




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