TERREMOTO IN EMILIA: LA TERRA SI E' ALZATA DI 15 CENTIMETRI

Una foto dallo spazio quantifica il sollevamento della superficie terrestre nell'area colpita dalterremoto lo scorso 20 maggio: nel punto di massima deformazione la crosta si è alzata di 15 centimetri.

Persone Stefano Salvi, Eugenio Sansosti
Luoghi Emilia Romagna
Organizzazioni CNR
Argomenti fisica, termini scientifici, astronomia, fotografia

27/mag/2012 20.41.17 IP Report Contatta l'autore

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Una foto dallo spazio quantifica il sollevamento della superficie terrestre nell'area colpita dalterremoto lo scorso 20 maggio: nel punto di massima deformazione la crosta si è alzata di 15 centimetri. Il risultato è stato ottenuto grazie alle immagini scattate dai satelliti radar di COSMO-SkyMed dell'Asi prima e dopo l'evento, il 19 e il 23 maggio. I dati sono stati elaborati da un team di ricercatori coordinati da Eugenio Sansosti del Consiglio Nazionale delle Ricerche e da Stefano Salvi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia grazie alla tecnica denominata Interferometria Differenziale, che riesce a misurare spostamenti del terreno anche dell'ordine dei centimetri. Il risultato ottenuto è il cosiddetto interferogramma, cioè una mappa di deformazione espressa in termini di cicli di colore. Ogni ciclo, o frangia, è rappresentativo di circa 1,5 cm di sollevamento della superficie terrestre. L'area con fasce di colore (frange) concentriche nell'interferogramma indica un sollevamento del suolo dovuto alla rottura della faglia sismica al di sotto di 1-2 km di profondità.

CONTINUA

 

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