TERREMOTO, UNA APP PER MISURARLO

29/mag/2012 11.35.06 IP Report Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Una rivoluzione nella scienza dei terremoti sta sbocciando senza innovative strumentazioni o teorie complesse. È la sismologia nell'era degli smartphone, sempre più spesso muniti di accelerometri: all'Università della California di Berkeley credono infatti che questi dispositivi possano diventare vere e proprie stazioni di raccolta di dati sulle vibrazioni del suolo. E per provarlo hanno sviluppato un'applicazione per iPhone. Si chiama iShake: "Trasforma il tuo iPhone in uno strumento per misurare i terremoti e ottieni mappe in tempo reale da tutti gli altri utenti", si legge sul sito da cui è possibile scaricare gratuitamente il programma. Malgrado la notevole sensibilità dei moderni sismografi (un terremoto di magnitudo 5 può essere rilevato dall'altra parte della Terra), l'indagine approfondita di un evento richiede una fitta rete di sensori attorno all'epicentro: una circostanza che raramente si verifica. Specialmente nelle aree residenziali, però, l'alta densità di popolazione può ovviare alla scarsa copertura strumentale. Tralasciati i limiti di sensibilità dovuti al basso costo, il futuro della sismologia sembra proprio risiedere nel palmo delle nostre mani, come illustra su Science un articolo di Richard M. Allen dell'ateneo californiano.

CONTINUA

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl