Estate e neonati

19/giu/2012 16.43.34 Sara Borsari Contatta l'autore

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La luce del sole è importantissima per i bambini perché attiva la vitamina D che aiuta la fissazione del calcio alle ossa, ma è necessario esporvisi in maniera ragionata. Per quanto riguarda i neonati, un paio d’ore alla settimana, durante le quali esporre qualche porzione di pelle, sono sufficienti. La norma dev’essere che il bimbo stia all’ombra, oppure, durante le vacanze estive, sia ben protetto da creme solari (meglio quelle a filtro fisico, piuttosto che chimico) e da un cappellino con tesa larga o visiera. Meglio procedere per gradi, partendo con un’esposizione di pochi minuti ed aumentando via via il tempo di permanenza al sole. Ricordate che in montagna, anche se manca il potere riflettente dell’acqua e della sabbia, i raggi sono meno filtrati e quindi più potenti. Attenziona a non sottovalutare le nuvole, che fanno filtrare soprattutto i raggi UVB, quelli che provocano le scottature.

I tessuti a contatto con la pelle dei bimbi (vestiti e lenzuola lettino) devono essere naturali (come cotone e lino) e possibilmente in colori chiari (maggiore è la quantità di colore, maggiore è il rischio di allergie); quando questo non è possibile, come nel caso dei costumi mare, ricordate di cambiarli spesso e, appena possibile, se le temperature sono alte, lasciateli scoperti.

Se vi sembra che la pelle sia arrossata, portate il bambino al fresco e lenite il rossore con una crema alla calendula o all’aloe.

Infine, ricordate che sono da evitare in maniera categorica le ore centrali della giornata, quando gli ultravioletti sono davvero “ultraviolenti”. 

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