L'appestato di Google Adsense

27/apr/2006 02.22.33 Andrea Pietrarota Contatta l'autore

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Lettera aperta
A Google Italia
E p.c. agli Organi di informazione

Google Adsense: "non è tutto oro quello che luccica" potrebbe essere
il titolo di questo intervento su Google Asense , ma in realtà forse è
più pertinente un immediato "state attenti alla fregature"!


Buongiorno sono stato "scomunicato" da Google Adsense.

Niente paura: non si tratta di sette religiose, anche se la
"scomunica" ha il suo brutto effetto e non abbiate timore di questo
messaggio: non sono un hacker informatico, ma un "semplice"
giornalista e agente di pubbliche relazioni.
Il mio lavoro consiste nello scrivere ed ideare attività e strumenti
di informazione e comunicazione volte per esempio alla sicurezza
stradale, all'educazione ambientale, lo sviluppo sostenibile.
Belle campagne di comunicazione, insomma, realizzate per importanti
istituzioni pubbliche.

In questi anni la comunicazione on line ha assunto una sempre maggiore
importanza e così anche il mio lavoro si è in parte evoluto.
Se prima scrivevo i testi per siti web, che poi un operatore html
traduceva in codici che alla fine davano la pagina web finita, con
l'avvento dei blog, ho iniziato a scrivere e pubblicare da solo una
gran parte di articoli e testi.
Il primo vantaggio dei blog consiste nel fatto che per realizzarli
basta solo un po' di pratica e saper scrivere.. Nulla di più.
Il secondo vantaggio dei blog consiste nella loro struttura che
prevede una grafica leggera e la preponderanza del testo scritto, che
è ciò che più viene cercato da tutti gli internauti quando vogliono
informazioni.

Così unendo il mio lavoro e le mie passioni ho lanciato il "Corriere
del Web.it - L'informazione fuori e dentro la Rete", un blog dedicato
a tutti i comunicatori.
Il sito ( www.corrieredelweb.it ) è, infatti, una sorta di giornale
online realizzato da una redazione virtuale, in continua espansione
composta da giornalisti e addetti stampa, professionisti di marketing,
comunicazione e pubbliche relazioni, nonché opinionisti, scrittori e
bloggers. ?Il Corriere del Web.it di fatto promuove relazioni tra
tutti i comunicatori e ambisce a diventare un giorno uno strumento che
possa sviluppare in pieno le potenzialità della Rete per una
comunicazione democratica e partecipata.
Attualmente pubblicano direttamente o indirettamente le loro notizie
oltre 150 professionisti della comunicazione.

Un giorno mentre aggiornavo il sito mi è comparso un avviso di Google:
"AdSense di Google è un modo facile e veloce per i publisher di siti
Web di tutte le dimensioni, di pubblicare annunci Google rilevanti
sulle pagine di contenuti dei loro siti Web, e generare rendimenti.
Dal momento che gli annunci sono collegati a ciò che gli utenti stanno
cercando sul vostro sito - o coincidono con le caratteristiche e gli
interessi dell'utente che è attratto dal vostro contenuto - avrete in
definitiva un modo per monetizzare e per esaltare le vostre pagine di
contenuti. AdSense rappresenta anche un modo per i publisher di siti
Web di fornire ai propri utenti il servizio di ricerca di Google sul
sito e sul Web e guadagnare pubblicando annunci Google su pagine di
risultati di ricerca. Grazie al programma AdSense di Google - recita
sempre la relativa pubblicità di Google - potete incrementare le
entrate pubblicitarie da ogni pagina del vostro sito Web in brevissimo
tempo e senza investire in ulteriori risorse. AdSense pubblica annunci
di testo e illustrati pertinenti, specificamente mirati al contenuto
del vostro sito. Se poi aggiungete un campo di ricerca Google al
vostro sito, AdSense pubblica annunci di testo pertinenti alle pagine
dei risultati di ricerca Google generati dalla ricerca fatta dai
vostri utenti".

Bene, mi sono detto: ecco un modo intelligente di promuovere servizi e
prodotti senza incorrere nella fastidiosa pubblicità.

Perciò, anche se il Corriere del Web non ha alcun fine di lucro, se
con Google Adsense posso non solo arricchire i contenuti delle pagine
con annunci e link pertinenti ai testi scritti, ma anche guadagnare
qualcosa, non è niente male!
Inoltre se aderivo al programma avrei potuto inserire nella mia home
page la casella di ricerca di Google, il bottone per scaricare il
modernissimo browser Firefox ed altre funzionalità. Quindi mi sono
iscritto. Ed effettivamente gli annunci che comparivano sulle mie
pagine si sposavano con l'argomento di cui scrivevo.

In base al numero di clic che i visitatori del Corriere del Web
facevano su questi annunci, il numero di persone che scarichavano
Google Toolbar di Firefox, il numero di ricerche che partivanono dalla
casella di ricerca di Google inserita nell'home page del sito, io
ottenevo degli esigui ma costanti guadagni.

Così in qualche mese sono arrivato alla soglia di circa 80 dollari
accumulati (ma NB ogni pagamento avviene al superamento della soglia
dei 100 euro).
Una cifra irrisoria se spalmata in 4/5 mesi, ma che mi dava quella
piccola soddisfazione di sapere di avere circa 200 lettori al giorno
(che per un sito di nicchia nato senza pretese non è male).
So che per altri siti le entrate possono essere davvero consistenti
anche 200, 300 dollari al mese. Non è poco. Ma non era e non è negli
obiettivi del Corriere del Web. Quello che a me interessa è fare
networking con tutte le professionalità della comunicazione.

Le mie vere soddisfazioni sono arrivate per esempio, quando ho avuto
picchi di visitatori, per esempio nel corso delle concitate ore delle
recenti elezioni politiche, quando grazie alle diverse collaborazioni
messe in atto il Corriere del Web riusciva a dare in tempo reale i
risultati di exit poll prime e proiezioni dopo, mentre siti molto più
importanti "collassavano" per il numero di visitatori che tentavano di
accedervi.

Sta di fatto che dopo quei giorni e in corrispondenza con una mia
pausa lavorativa (fatto strano..), il sistema di Google Adsense ha
disattivato senza alcun preavviso tutte le funzionalità: casella di
ricerca, bottoni vari, annunci mirati.
Tutto bloccato.

Improvvisamente, se provavo a fare una ricerca dalla casella di Google
mi veniva una scritta che mi avvisava che non ero autorizzato. Quindi
ad una più attenta analisi del Corriere del Web mi sono accorto che al
posto degli annucni e dei bottoni c'erano degli spazi bianchi..

Dopo tanti tentativi di capire cosa fosse successo, ho trovato la
risposta un messaggio nell'indirizzo di posta con il quale mi ero
iscritto:

"Gentile Andrea Pietrarota,
Abbiamo notato che sulle sul suo sito (sui suoi siti) sono stati
generati clic non validi, pertanto abbiamo disattivato il suo account
AdSense di Google. La preghiamo di comprendere che questa decisione è
stata presa nell'intento di proteggere gli interessi degli
inserzionisti AdWords.
Non sono ammessi clic non validi sugli annunci del sito di un
publisher, inclusi ma non limitati a clic generati da:
- un publisher sulle proprie pagine Web
- un publisher che incoraggia gli utenti a fare clic sui propri annunci
- strumenti per la generazione di clic automatici o altri software ingannevoli
- un publisher che ha alterato una porzione del codice degli annunci
modificando il layout, il comportamento, il targeting o la
visualizzazione degli annunci stessi
Queste pratiche violano i Termini e condizioni e il regolamento del
programma di AdSense di Google disponibile ai seguenti indirizzi:
https://www.google.com/adsense/localized-terms?hl=it
https://www.google.com/adsense/policies?hl=it
I publisher disabilitati per attività di clic non validi non saranno
ammessi ad ulteriori partecipazioni in AdSense e non riceveranno
futuri pagamenti. I guadagni generati verranno rimborsati agli
inserzionisti
danneggiati in seguito a tale attività.
Cordiali saluti,
Il team AdSense di Google"

Clic non validi, automatici? Ma siamo impazziti?!
Con tanto di "cordiali saluti" il Team di Google Adsense praticamente
mi dà del truffatore, dicendomi che ho generato clic anomali in modi
meccanici o peggio che io abbia volutamente e ripetutamente cliccato
manualmente gli annunci che comparivano sul Corriere del Web.
Il Team conclude dicendomi che rimborserà gli inserzionisti che hanno
pubblicato gli annunci sul mio sito e mi "scomunica a vita" dalla
comunità di Google.

Sono sin dagli esordi un fan di Google, dei suoi servizi e prodotti, e
mi sento davvero colpito da una espulsione assurda, per colpe che
nessuno ha saputo o voluto spiegarmi.
Ho tentato via email di spiegare il perchè del mio desiderio di essere
re-integrato, che non ha nulla a che vedere con l'esiguo credito che
avevo accumulato.

A me non importa un fico secco degli eventuali 80 euro perduti (che
non mi cambiano la vita), ma mi scoccia parecchio essere messo alla
gogna per dei "clic anomali" non ben spiegati.
Ed essere considerato alla stregua di un ladro, un cliccomane, o
peggio un hacker!

In proposito, visto che sono stato trattato come se fossi un
truffatore e avessi generato volontariamente clic illeciti a scopo di
accrescere il mio credito (o invitato altri a farlo per mio conto),
credo sarebbe mio diritto, nel momento in cui vengo condannato a vita
all'esclusione, sapere quando e da quali terminali siano stati
generati tali clic.

Io credo nella buona fede, perciò fate attenzione a quello che dico,
perchè il mio non vuole essere un invito a delinquere, ma chiunque
consideri il vostro sito concorrente, potrà facilmente sabotarlo con
un po' di clic ripetuti. Il che è assurdo!

Ma soprattutto mi dispiace non poter più arricchire il mio sito con le
informazioni e le funzionalità legate a Google Adsense.

Ho scritto quindi un'email per presentare il mio "ricorso in appello".
E in meno di 24 ore questa è stata la risposta:

"Gentile Andrea,
La ringraziamo per la sua richiesta.
Dopo aver ricevuto la sua risposta abbiamo riesaminato in modo
approfondito i dati del suo account e abbiamo nuovamente confermato
che sugli annunci del suo sito sono stati generati dei clic non validi
in violazione dei nostri Termini e Condizioni e del regolamento del
programma.
https://www.google.com/adsense/terms
https://www.google.com/adsense/policies

Le ricordiamo che siamo convinti che le norme stabilite contribuiranno
all'efficacia degli annunci Google sia per i nostri publisher che per
i nostri inserzionisti In base a quanto previsto dal nostro
regolamento su questo aspetto, non possiamo reinserirla nel nostro
programma.

Tenga presente che ulteriori richieste di riammissione non saranno
considerate e che potrebbe non ricevere ulteriori comunicazioni da
parte nostra

Apprezziamo la comprensione
Cordiali saluti,
Il team AdSense di Google"

Ho scoperto che l'email ricevuta è una lettera standard, (basta
cercare nel web per vedere quanti "appestati" e delusi di Gogle
Adsense ci siano).

Visto che il Team in questione non ascolterà più le mie rimostranze
posso esprimerle pubblicamente?

Non mi è stata data alcuna delucidazione sui questi clic anomali.
Ma mi si ringrazia "per la mia richiesta", mi si "apprezza per la
comprensione" (mi stanno garbatamente prendendo in giro?!?) e mi si dà
il commiato con tanto di "cordiali saluti", nel momento stesso in cui
vengo inserito in una lista di prescrizione che non mi consentirà più
di poter aderire alle funzionalità di Google Adsense.

L'unica speranza è che accetino una nuova iscrizione a nome di un mio
parente, cui andranno gli eventuali crediti, mentre il Corriere del
Web potrà usufruire di nuovo delle varie funzionalità perse..

Nel frattempo, non mi resta che dare la massima informazione di quanto
mi è mal-capitato, augurando che quanto si è verificato nel mio caso
non avvenga ad altri.

Forse al Team di Google Adsense sarebbe utile un corso base di
pubbliche relazioni e customare care.. visto che senza dare nessun
preavviso di eventuali anomalie in corso, nè alcuna successiva
spiegazione disattivano un servizio e annullano anche ogni pagamento..
ma se invece dei miei 80 euro si parlava di cifre più importanti?

E' questo il modo corretto di comportarsi da parte dei rappresentanti
del motore di ricerca più utilizzato al mondo?

I simpatici ragazzi di Google arrivati al successo planetario si sono
fatti prendere dall'arrogante sindrome che colpisce i monopolisti (o
quasi)?


Andrea Pietrarota
corrieredelweb@gmail.com

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