Lettera aperta
A Google Italia
E p.c. agli Organi di informazione
Le irregolarità di Google Adsense
"Non è tutto oro quello che luccica" potrebbe essere il titolo di
questo intervento su Google Asense , ma in realtà forse è più
pertinente un immediato "state attenti alla fregature"!
Buongiorno sono stato "scomunicato" di Google Adsense.
Niente paura: non si tratta di sette religiose, anche se la "scomunica"
ha il suo brutto effetto e non abbiate timore di questo messaggio: non
sono un hacker informatico, ma un "semplice" giornalista e agente di
pubbliche relazioni: il mio lavoro consiste nello scrivere ed ideare
attività e strumenti di informazione e comunicazione volte per esempio
alla sicurezza stradale, all'educazione ambientale, lo sviluppo
sostenibile...
Belle campagne di comunicazione, insomma, realizzate per importanti istituzioni pubbliche.
In questi anni la comunicazione on line ha assunto una sempre maggiore
importanza e cos' anche il mio lavoro si è in parte evoluto.
Se prima scrivevo i testi per siti web, che poi un operatore html
traduceva in codici che alla fine davano la pagina web finita, con
l'avvento dei blog, ho iniziato a scrivere e pubblicare da solo una
gran parte di articoli e testi. Il primo vantaggio dei blog consiste
nel fatto che per realizzarli basta solo un po' di pratica e saper
usare scrivere.. Nulla di più.
Il secondo vantaggio dei blog consiste nella loro struttura che prevede
una grafica leggera e la preponderanza del testo scritto, che è ciò che
più viene cercato da tutti gli internauti quando cercano informazioni.
Così unendo il mio lavoro e le mie passioni ho lanciato il "Corriere
del
Web.it - L'informazione fuori e dentro la Rete", un blog dedicato a
tutti i comunicatori.
Il sito (
www.corrieredelweb.it ) è, infatti, una sorta di giornale
online realizzato da una redazione virtuale, in continua espansione
composta da giornalisti e addetti stampa, professionisti di marketing,
comunicazione e pubbliche relazioni, nonché opinionisti, scrittori e
bloggers. â¨Il Corriere del
Web.it di fatto promuove relazioni (il
famoso networking) tra tutti i comunicatori e ambisce a diventare un
giorno uno strumento che possa sviluppare in pieno le potenzialitÃ
della Rete per una comunicazione democratica e partecipata. Attualmente
pubblicano direttamente o indirettamente le loro notizie oltre 150
professionisti della comunicazione.
Un giorno mentre aggiornavo il sito mi è comparso un avviso di Google:
"AdSense di Google è un modo facile e veloce per i publisher di
siti Web di tutte le dimensioni, di pubblicare annunci Google rilevanti
sulle pagine di contenuti dei loro siti Web, e generare rendimenti. Dal
momento che gli annunci sono collegati a ciò che gli utenti stanno
cercando sul vostro sito â” o coincidono con le caratteristiche e gli
interessi dell'utente che è attratto dal vostro contenuto ┠avrete in
definitiva un modo per monetizzare e per esaltare le vostre pagine di
contenuti. AdSense rappresenta anche un modo per i publisher di siti
Web di fornire ai propri utenti il servizio di ricerca di Google sul
sito e sul Web e guadagnare pubblicando annunci Google su pagine di
risultati di ricerca. Grazie al programma AdSense di Google â“ recita
sempre la relativa pubblicità di Google - potete incrementare le
entrate pubblicitarie da ogni pagina del vostro sito Web in brevissimo
tempo e senza investire in ulteriori risorse. AdSense pubblica annunci
di testo e illustrati pertinenti, specificamente mirati al contenuto
del vostro sito. Se poi aggiungete un campo di ricerca Google al vostro
sito, AdSense pubblica annunci di testo pertinenti alle pagine dei
risultati di ricerca Google generati dalla ricerca fatta dai vostri
utenti".
Bene, mi sono detto: ecco un modo intelligente di promuovere
servizi e prodotti senza incorrere nella fastidiosa pubblicità .
Perciò, anche se il Corriere del Web non ha alcun fine di lucro, con
Google Adsense posso non solo arricchire i contenuti delle pagine con
annunci e link pertinenti ai testi scritti, ma anche anche guadagnare
qualcosa non è male!
Inoltre se aderivo al programma avrei potuto inserire nella mia home
page la casella di ricerca di Google, il bottone per scaricare il
modernissimo browser Firefox ed altre funzionalità . Quindi mi sono
iscritto. Ed effettivamente gli annunci che comparivano sulle mie
pagine si sposavano con l'argomento di cui scrivevo.
In base al numero di click che i visitatori del Corriere del Web
facevano su questi annunci, il numero di persone che scaricheranno
Google Toolbar di Firefox, il numero di ricerche che partono dalla
casella di ricerca di Google inserita nell'home page del sito, io
ottenevo degli esigui ma costanti guadagni.
Così in qualche mese sono arrivato alla soglia degli 80 dollari
accumulati (ma NB ogni pagamento avviene al superamento della
soglia dei 100 euro). Una cifra irrisoria se spalmata in 4/5 mesi, ma
che mi dava quella piccola soddisfazione di sapere di avere circa 200
lettori al giorno (che per un sito di nicchia nato senza pretese non è
male). So che per altri siti le entrate possono essere davvero
consistenti anche 200, 300 dollari al mese. Non è poco. Ma non era e
non è negli obiettivi del Corriere del Web. Quello che a me interessa è
fare networking con tutte le professionalità della comunicazione.
Le mie vere soddisfazioni sono arrivate per esempio, quando ho avuto
picchi di visitatori, per esempio nel corso delle concitate ore delle
recenti elezioni politiche, quando grazie alle diverse collaborazioni
messe in atto il Corriere del Web riusciva a dare in tempo reale i
risultati di exit poll prime e proiezioni dopo, mentre siti molto più
importanti "collassavano" per il numero di visitatori che tentavano di
accedervi.
Sta di fatto che dopo quei giorni e in corrispondenza con una mia pausa
lavorativa (fatto strano..), il sistema di Google Adsense ha
disattivato senza alcun preavviso tutte le funzionalità : casella di
ricerca, bottoni vari, annunci mirati.
Tutto bloccato.
Improvvisamente se provavo a fare una ricerca dalla casella di Google
mi veniva una scritta che mi avvisava che non ero autorizzato. Quindi
ad una più attenta analisi del Corriere del Web mi sono accorto
che al posto degli annucni e dei bottoni c'erano degli spazi bianchi..
Dopo tanti tentativi di capire cosa fosse successo, ho trovato la
risposta un messaggio nell'indirizzo di posta con il quale mi ero
iscritto:
"Gentile Andrea Pietrarota,
Abbiamo notato che sulle sul suo sito (sui suoi siti) sono stati
generati clic non validi, pertanto abbiamo disattivato il suo account
AdSense di Google. La preghiamo di comprendere che questa decisione è
stata presa nell'intento di proteggere gli interessi degli
inserzionisti AdWords.
Non sono ammessi clic non validi sugli annunci del sito di un publisher, inclusi ma non limitati a clic generati da:
- un publisher sulle proprie pagine Web
- un publisher che incoraggia gli utenti a fare clic sui propri annunci
- strumenti per la generazione di clic automatici o altri software ingannevoli
- un publisher che ha alterato una porzione del codice degli annunci
modificando il layout, il comportamento, il targeting o la
visualizzazione degli annunci stessi
Queste pratiche violano i Termini e condizioni e il regolamento del
programma di AdSense di Google disponibile ai seguenti indirizzi:
https://www.google.com/adsense/localized-terms?hl=it
https://www.google.com/adsense/policies?hl=it
I publisher disabilitati per attività di clic non validi non saranno
ammessi ad ulteriori partecipazioni in AdSense e non riceveranno futuri
pagamenti. I guadagni generati verranno rimborsati agli inserzionisti
danneggiati in seguito a tale attività .
Cordiali saluti,
Il team AdSense di Google"
Clic non validi, automatici? Ma siamo impazziti?
Con tanto di "cordiali saluti" il Team di Google Adsense praticamente
mi dà del truffatore, dicendomi che ho generato clic anomali in modi
meccanici o peggio che io abbia volutamente e ripetutamente cliccato
manualmente gli annunci che comparivano sul Corriere del Web.
Il Team conclude dicendomi che rimborserà gli inserzionisti che hanno
pubblicato gli annunci sul mio sito e mi "scomunica a vita" dalla
comunità di Google.
Sono sin dagli esordi un fan di Google, dei suoi servizi e prodotti, e
mi sento davvero colpito da una espulsione assurda, per colpe che
nessuno ha saputo o voluto spiegarmi. Ho tentato via email di spiegare
il perchè del mio desiderio di essere re-integrato, che non ha nulla a
che vedere con l'esiguo credito che avevo accumulato.
A me non importa un fico secco degli eventuali 80 euro perduti (non mi
cambiano la vita), ma mi scoccia parecchio essere messo alla gogna per
dei "clic anomali" non ben spiegati.
Ed essere considerato alla stregua di un ladro, un clickomane, o peggio un hacker!
In proposito, visto che sono stato trattato come se fossi un truffatore
e avessi generato volontariamente click illeciti a scopo di accrescere
il mio credito (o invitato altri a farlo per mio conto), credo sarebbe
mio diritto, nel momento in cui vengo condannato a vita all'esclusione,
sapere quando e da quali terminali siano stati generati tali click.
Io credo nella buona fede, perciò fate attenzione a quello che dico,
perchè il mio non vuole essere un invito a delinquere, ma chiunque
consideri il vostro sito concorrente, potrà facilmente sabotarlo con un
po' di click ripetuti. IL che è assurdo!
Ma soprattutto mi dispiace non poter più arricchire il mio sito con le informazioni e le funzionalità legate a Google Adsense.
Ho scritto quindi un'email per presentare il mio "ricorso in appello". E in meno di 24 ore questa è stata la risposta:
"Gentile Andrea,
La ringraziamo per la sua richiesta.
Dopo aver ricevuto la sua risposta abbiamo riesaminato in modo
approfondito i dati del suo account e abbiamo nuovamente confermato
che sugli annunci del suo sito sono stati generati
dei clic non validi in violazione dei nostri Termini e Condizioni e del
regolamento del programma.
https://www.google.com/adsense/terms
https://www.google.com/adsense/policies
Le ricordiamo che siamo convinti che le norme stabilite
contribuiranno all'efficacia degli annunci Google sia per i nostri
publisher che per i nostri inserzionisti In base a quanto previsto dal
nostro regolamento su questo aspetto, non possiamo reinserirla
nel nostro programma.
Tenga presente che ulteriori richieste di riammissione non saranno
considerate e che potrebbe non ricevere ulteriori comunicazioni da
parte nostra
Apprezziamo la comprensione
Cordiali saluti,
Il team AdSense di Google"
Ho scoperto che l'email ricevuta è una lettera standard. (basta cercare nel web).
Visto che il Team in questione non ascolterà più le mie rimostranze posso esprimerle pubblicamente?
Non mi è stata data alcuna delucidazione sui click anomali, provenienti dal CorrieredelWeb.it.
Ma mi si ringrazia "per la mia richiesta", mi si "apprezza per la
comprensione" (mi stanno garbatamente prendendo in giro? ) e mi si dÃ
il commiato con tanto di "cordiali saluti", nel momento stesso in cui
vengo inserito in una lista di prescrizione che non mi consentirà più
di poter aderire alle funzionalità di Google Adsense.
Non mi resta che dare la massima informazione di quanto mi è
mal-capitato, augurando che quanto si è verificato nel mio caso non
avvenga ad altri.
Forse al Team di Google Adsense sarebbe utile un corso base di
pubbliche relazioni e customare care.. visto che senza dare nessun
preavviso di eventuali anomalie in corso, nè alcuna successiva
spiegazione disattivano un servizio e annullano anche ogni pagamento..
ma se invece dei miei 80 euro si parlava di cifre più importanti?
E' questo il modo corretto di comportarsi da parte dei rappresentanti del motore di ricerca più utilizzato al mondo?
I simpatici ragazzi di Google arrivati al successo planetario si sono
fatti prendere dall'arrogante sindrome che colpisce i monopolisti (o
quasi)?
Andrea Pietrarota
corrieredelweb@gmail.com