jesolo: rito solstizio estate

Il rito che celebra la Conoscenza e latrasformazione.inizio non oltre le 19,00.il Bosco Sacro di Jesolo è in Via Ca' Gamba, settimatraversa al numero 3.c'è spazio e tempo sia per riti collettivi chesingoli.non dimenticatevi gli strumenti musicali.internet trovate abbondante documentazione fotograficadei rituali compiuti nel bosco sacro.il primo rito è stato realizzato nel 2001 in occasionedella festa di beltane.salutifrancesco scanagattatel.

21/giu/2006 00.02.00 Francesco Scanagatta Contatta l'autore

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jesolo: rito solstizio estate
Sabato 24 giugno 2006
presso il Bosco Sacro di Jesolo (venezia)
rito del Solstizio d'Estate.
Il rito che celebra la Conoscenza e la
trasformazione.
inizio non oltre le 19,00.
il Bosco Sacro di Jesolo è in Via Ca' Gamba, settima
traversa al numero 3.
c’è spazio e tempo sia per riti collettivi che
singoli.
non dimenticatevi gli strumenti musicali.
internet trovate abbondante documentazione fotografica
dei rituali compiuti nel bosco sacro.
il primo rito è stato realizzato nel 2001 in occasione
della festa di beltane.
saluti
francesco scanagatta
tel. 349 7554994.

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Eric DUCHESNE

SOLSTIZIO D'ESTATE

Gli inquisitori hanno tentato di spezzare i nostri
corpi
E di catturare le nostre anime.
Ci hanno chiesto di rinnegare i nostri padri
E di maledire il nostro sangue.
Hanno distrutto le nostre case
E bruciato le nostre donne.
Hanno tentato di uccidere la speranza
E ci hanno detto che tu eri morto.
Che mai saresti ritornato.
Che il freddo e la notte
ti avevano seppellito.
Ma noi sappiamo che tu sei vivo.
Che tu tornerai trionfante
Nel più profondo dei nostri cuori.
E che brucerai
Nel più profondo del cuore dei nostri figli
E dei figli dei nostri figli, eternamente.
Perché tu sei la forza che guida le nostre braccia
e porta la nostra spada.
Tu sei messaggio di libertà
e manifestazione di ogni vita.
E' per questo, per la fiamma e la roccia,
per la fonte e l'albero,
che ti salutiamo.
Tu, verso cui si innalza il volo delle oche
selvatiche,
Tu, odiato dai preti e amato dai guerrieri.
Tu, nostro fratello nel riposo e nel combattimento.
Tu, l'invincibile.
Tu, il SOLE.

---
…Ma tu vieni, / signora Atena: io narrerò qualcosa / a
costoro, nel tempo che tu giungi: /questo racconto non
è mio, ma di altri. (Callimaco)

(…)
dea della nudità e della lotta
dea delle vette e dei declivi
dea delle mannaie e dei voli
dei rosai, degli uliveti

dea delle cerve e delle volpi
dea dei canneti e dei torrenti
sia cruento il tuo sogno di
ritornare, sia cruento,

indomabile.
giuseppe conte, L’oceano e il ragazzo, bur, milano,
1983






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